Visualizzazione post con etichetta Contorno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Contorno. Mostra tutti i post

lunedì 22 aprile 2013

CAROTE E PISELLI contorno buono e colorato

Descrizione: la primavera si fa sentire, certo piena di pioggia ma gli alberi in fiore sono stupendi e sole o no risplendono.... chi ha letto il precedente post qui sa che con l'impasto delle polpette ci ho fatto una bella cena (qui il post) , e la cena era bella e buona soprattutto per il contorno, tutto preparato con un giorno d'anticipo

Ingredienti per 2:

  • 2 carote medio-grandi
  • 100g o più di pisellini surgelati
  • olio evo
  • sale
Procedimento:
  • portare a bollore un pentolino d'acqua da salare
  • spuntare e pelare le carote
  • lavarle e affettarle a 1/2 cm di spessore
  • metterle a lessare per 10  minuti appena
  • estrarle con la schiumarola e passarle sotto l'acqua fredda in uno scolapasta
  • nel pentolino con l'acqua che ribolle versarci i pisellini er appena 5 minuti
  • versare le carote in una ciotolina
  • scolare i pisellini nello scolapasta e passarli sotto l'acqua fredda
  • versarli nella ciotolina con le carote
  • coprire e conservare in frigo fino al momento del pasto, anche il giorno o due dopo
  • quando occorre, scaldare un bel giro di olio evo in una padella saltapasta
  • versarci le carote e i piselli, saltarli un paio di volte, salarli leggermenete e lasciarli riscaldare e ammorbidirsi un pò (completa cottura)
  • servire

martedì 19 marzo 2013

FINOCCHI... Per aiutare la dieta

 i finocchi sono buonissimi e profumati, ricchi d'acqua e di fibre, si mangiano sia crudi che cotti, si puliscono e si lavano facilmente e si tagliano in tantissimi modi... sono un perfetto alleato alla dieta
 tagliate le estremità, eliminato  lo strato duro e sporco esterno, gli si dà una sciacquata e lo si taglia per lungo in 4 o sei spicchi, gli si dà un accurata sciacquata e lo si serve in tavola da sgranocchiare in attesa della cottura della pasta oppure, e anche meglio, li si tiene in bella mostra in frigo e quando ci prende la fame fuori pasto, li sgranocchiamo
 affettati sottilmente con una mandolina (occhio alle dita) o dadolati (che sono più sgranocchianti) conditi con sale, olio evo, aceto o limone diventano un insalata gustosa da accompagnare alla carne ai ferri (meglio pollo)
ma la vera differenza e una vera bontà sono i finocchi lessi, tagliati come preferite da interi a spicchi a fette o come me a pezzi e versati in acqua bollente salata fino a che diventano teneri, scolati e conditi con olio evo mangerete dei finocchi che si sciolgono in bocca, dolci e buonissimi

sabato 9 febbraio 2013

COME USARE LA CICORIA LESSA AVANZATA... IL DIVERTIMENTO NEL RICICLO IN CUCINA

Avete lessato molta cicoria?
qui la mia ricetta
trasformatele in un altro contorno:
  • scolate la cicoria lessa e  tagliatela a pezzetti di 2 o 3cm
  • scaldate un filo d'olio evo con un cucchiaino di cipolla tritata
  • saltateci i pezzi di cicoria e coprite con qualche cucchiaiata di polpa di pomodoro
  • lasciate cuocere pochi minuti, regolate di sale e mantecate con del formaggio stagionato
se la cicoria ripassata non avete avuto modo di servirla come contorno  potete usarla per un risotto velocissimo:
avevo una scatola di un riso che ha bisogno di soli 10 minuti di cottura
basta metterlo in pentola con l giuste dosi d'acqua e lo si lascia cuocere assorbendo il liquido
a cottura ultimata ci ho aggiunto la cicoria ripassata.
ma si potrebbe farlo anche con un classico risotto bianco

Se il risotto(come me) lo avete preparato solo per una persona
avrete ancora della cicoria ripassata
(mannaggia a quando l'ho comprata, così tanta perchè era bellissima e invitante,
mi sono gelata le mani per lavarla e l'ho lessata con gioia... ma troppa se nessuno la mangia in giornata)
così potete srotolare il rotolo di sfoglia che conviene avere sempre in frigo
e farcire dei fagottini come i miei rustici
che anche se di solo verdure chi è affamato a qualsiasi ora ne mangerà con gusto

conclusione? ci vorranno mesi prima che io ricompri della cicoria :D

sabato 26 gennaio 2013

RADICCHIO GRIGLIATO... RADICCHIO DI CASTELFRANCO AI FERRI secondo Gualtiero marchesi

 Descrizione: ancora radicchio, seconda ricetta presa da "il grande ricettario" di Gualtiero Marchesi, e ancora ricetta semplicissima
 vi ripeto che questo che vedete nella foto su è il radicchio trevigiano che Gualtiero marchesi chiama di Castelfranco Veneto... io e la mia famiglia seppur pugliesi, da quando siamo qui in Veneto lo adoriamo crudo o cotto ma grigliato è stupendo, lo preparavo anche prima di sfogliare il libro (come anche per la pasta al burro) ma eccovi la ricetta fotografata da pag 819
avrò fatto bene ad acquistare questo libro??? dai in tantissime ricette imparerò qualcosa di nuovo vero?

Ingredienti:

  • cespi di radicchio (almeno 1 a testa medio)
  • olio evo
  • sale
  • pepe
  • un rametto di rosmarino
Procedimento:
  • lavare per bene i cespi di radicchio interi, privandoli di parti sciupate o troppo dure
  • scuoterli energicamente per togliere tutt l'acqua
  • affettare con un coltello come possibile i cespi o solo a metà o anche in 3 o 4 fette (dipende dallo spessore
  • porre gli starti su un vassoio in un unico strato
  • spennellare il radicchio d'olio e lasciar riposare minimo 5 minuti
  • far scaldare bene una griglia
  • porci il radicchio a cuocersi 5 minuti per lato spennellando col rosmarino intinto in olio
  • quando il radicchio risulterà croccante spostarlo sul piatto di portata
  • salare e pepare e servire subito
uff... non sono riuscita a trovare la foto del radicchio grigliato nel piatto, la inserisco appena la trovo o appena lo ripreparo e fotografo di nuovo

sabato 19 gennaio 2013

BROCCOLI PER CONTORNO: LESSI O A CREMA

broccoli lessi e conditi con sale e olio

broccoli lessi e poi frullati conditi con sale olio e parmigiano
Descrizione: nella mia ricerca di variare il più possibile i contorni anche se semplicissimi ed elementari li pubblico sul mio ricettario per avere uno spunto ogni qualvolta ne avrò bisogno e chissà potrà tornare utile anche a voi


  • portare a bollore dell'acqua in una pentola da salare
  • pulire i broccoli dalle foglie e dal gambo duro, ricavandone i singoli alberelli
  • lavare per bene gli "alberelli" e tuffarli nell'acqua a bollore
  • lasciar cuocere finchè una forchetta non penetra facilmente in un gambo (circa 20 minuti)
  • prelevarli con uno schiumarola e porli in un piatto semi grondanti
  • se occorre salarli un pò 
  • condirli con olio evo e servire
Per la purea di broccoli:
  • dopo averli lessati, scolare i broccoli 
  • frullarli col minippinner
  • regolare di sale e condire con poco olio evo
  • insaporire a piacere con grana o parmigiano

giovedì 10 gennaio 2013

RADICCHIO TREVIGIANO STUFATO

 mi piace variare la mia cucina, servire in tavola piatti diversi ogni giorno pur restando nella semplicità e mi ero accorta che con i primi piatti ero a buon punto ma con i contorni stavo diventando monotona e ripetitiva, ma sto rimediando
 inizio con questo strepitoso prodotto trevigiano, un radicchio piacevolmente amarognolo dalle foglie sottili,
ottimo da mangiare crudo, da inserire nelle insalate ci ho già fatto un buon pesto e anche un risotto
 oggi vi posto la ricetta di un piacevole contorno amarognolo per l'ingrediente principale, intenerito dalla cottura
dadolato così  si può condire con sale, olio, aceto o limone e avere una croccante insalata ma... io l'ho stufato

Ingredienti:

  • radicchio trevigiano
  • burro
  • sale
  • pepe
Procedimento:
  • lavare e sgocciolare per bene il radicchio
  • ridurlo a pezzetti di 2cm circa
  • sciogliere un pezzo di burro in una padella
  • rosolarci il radicchio
  • salare e pepare
  • lasciar cuocere finchè l'acqua che sprigionerà si evaporerà
  • assaggiate per scoprire se lo volete al dente o più cotto

sabato 1 dicembre 2012

VERZA STUFATA... POCO CATTIVO ODORE GRAZIE A TOPGRES

 Descrizione: contorno o cena perfetta per l'inverno... la verza ha ricchissime e utili proprietà ma io non ho ancora avuto il coraggio di assaggiarla, prima o poi lo farò ( intanto la metto nel  minestrone per camuffarne il sapore)... ho iniziato già a cuocerla senza inondare casa dal suo cattivo odore in cottura... da tantissimi anni cucino e molte volte ho cotto la verza perchè la mia mamma ne va ghiotta ma la puzza era odiosa e difficilmente andava via
 ma grazie alla pentola topgres oltre ad aggiungere latte in cottura
 ho messo dell'aceto di vino bianco nell'incavo del coperchio che riscaldando evapora assorbendo il cattivo odore... certo dopo bisogna comunque arieggiare la cucina ma grazie a questi accorgimenti il cattivo odore va via molto prima
quando la verza è cotta, tenere pronta nel lavello dell'acqua calda saponata, spostare la verza in un altro recipiente e immergere la pentola a lavarsi (se l'acqua fosse fredda si spaccherebbe ) sciacquare con acqua calda e non ci saranno tracce di cattivo odore

Ingredienti:

  • 1/2 verza grande o 1 piccola
  • olio evo
  • 1/2 cipolla bianca tritata
  • sale
  • 1 bicchiere di latte
  • 2 bicchieri d'acqua
  • 5 cucchiai di polpa di pomodoro
  • aceto di vino bianco
Procedimento:
  • lavare la verza e tagliarla a listarelle e poi a metà
  • porre il diffusore sul fornello e sopra la pentola topgres
  • un giro d'olio evo e la cipolla tritata
  • accendere il fornello e versarci la verza
  • mescolare per bene
  • aggiungere la polpa di pomodoro, il latte e l'acqua
  • rimescolare 
  • coprire col coperchio, tenere la fiamma media, versare nell'incavo del coperchio l'aceto riscaldato
  • lasciar cuocere da quando inizia a bollire (lo si vede perchè il coperchio è trasparente) per 20 minuti
  • a metà tempo con una presina sollevare delicatamente il coperchio e tenerlo da parte sul piano di lavoro e dare una mescolata, richiudere con cura
sulla LIBRERIA DI VALENTINA potete ammirare il mio adorato cane peloso, bianco e monello Argo

martedì 6 novembre 2012

FUNGHI CHAMPIGNON PER CONTORNO

 Descrizione: i contorni sembrano essere la cosa più difficile da variare in cucina.... si finisce sempre per fare insalate crude (belle da vedere e buonissime ma con la mia malattia devo limitare le fibre) o usare le patate cotte in vari modi ( buonissime ma pur sempre carboidrati) allora se si hanno a disposizione funghi champignon freschi o surgelati eccovi una semplice ricetta gustosa per accompagnare una bistecca


  •  infarinate fettine di champignon


  •  soffriggete in padella olio evo, aglio tagliato a metà e alloro, quando si sprigionerà il loro profumo eliminate l'aglio


  •  metterci a cuocere i funghi e saltarli per bene 


  •  lasciarli cuocere affinchè la farina si amalgami all'olio, saltandoli col movimento della padella (no mestolo)


  •  scaldare del brodo vegetale (avanzato da un altra preparazione o di dado) 


  •  versare il brodo sui funghi e lasciar cuocere a fuoco basso (dopo la bollitura) mescolando di tanto in tanto


  • i funghi saranno pronti quando saranno avvolti da una cremina (il brodo evaporato) ma dovrete assaggiarli e se occorre proseguire la cottura aggiungendo altro brodo bollente e regolare di sale
  • spolverare a piacere con prezzemolo tritato

lunedì 25 giugno 2012

Spinaci filanti e frittata al microonde

 Questo non è stato un bel mese ma... si mangia e a casa mia per mangiare devo cucinare (grrr niente "ordiamo una pizza")... 
Questo mese il gioco di Fabiola prevedeva i contorni, ovviamente rifare un contorno per migliorarlo dal post già scritto nel blog.... i contorni nel mio ricettario non sono tantissimi e l'unico contorno perfetto per sbizzarrirsi io l'ho postato originariamente già fantasioso.... sono gli spinaci filanti di formaggio che fa il mio Amore e io li avevo postati dandogli la forma del cuore ecco qui (avete cliccato vero?)
quindi non mi resta che mostrarvi la versione originale... ho servito una cena per due saziante e completa accompagnando agli spinaci col formaggio una frittata di uova e prosciutto con la novità che  l'ho cotta al microonde (eh ehe il mio povero microonde fin'ora ha solo scongelato e riscaldato... vabbè ha solo 3 mesi)


Ingredienti per 2:
per il contorno

  • 7 cubi di spinaci surgelati
  • 200g di fontal
  • sale fino
per la frittata
  • 4 uova
  • sale fino
  • pepe bianco (uso solo questo per intolleranza al pepe nero)
  • una manciata di parmigiano grattugiato 
  • olio evo
  • prosciutto cotto affettato (io ne avevo 4-5 fette di praga)
Procedimento:
per il contorno
  • mettere in una padella antiaderente gli spinaci ancora surgelati e pochissima acqua (mezzo dito sul fondo)
  • coprire e lasciar cuocere
  • intanto dadolare il fontal
  • quando gli spinaci risultano cotti togliere il coperchio, regolare di sale e aggiungere il fontal
  • mescolare il tutto finchè si amalgami, il formaggio si liquiferà 
  • servire dopo qualche minuto
per la frittata al microonde
  • ungere d'olio un piatto fondo
  • in un altro piatto aprire le uova, salarle e peparle e sbatterle con una forchetta
  • aggiungere il parmigiano e il prosciutto spezzettato
  • mescolare per bene e versare nel piatto oliato
  • porre nel forno a microonde e coprire con l'apposito coperchio
  • 3 minuti a 800W
  • togliere coperchio
  • 3 minuti col combinato 2
  • 5 minuti col grill
  • staccare delicatamente con una spatola di silicone la frittata dal piatto
  • tagliarla a metà per servirla

lunedì 28 marzo 2011

PEPERONATA

Descrizione: mi piace mangiare i peperoni sia crudi che cotti, ma quando sono cotti la pelle mi dà fastidio devo sempre toglierla e a volte risulta complicato quando si è a tavola così prediligo cuocerli arrosto ma... per la serie "non si smette mai d'imparare" leggendo una ricetta su una rivista leggo - usare un pelapatate per togliere la pelle ai peperoni-... ci provo e... ottimo risultato quindi mi sono concessa una peperonata da gustare col pane (senza lievito di birra fatto da me :-)

Ingredienti:
  • peperoni
  • polpa di pomodoro in barattolo
  • olio evo
  • cipolla tritata
  • sale
Procedimento:
  1. lavare i peperoni
  2. tagliarne il picciolo e dividendoli in 4
  3. munirsi di pelapatate e spellare i pezzettoni di peperoni
  4. ridurli a listarelle
  5. olio e cipolla in padella a soffriggere leggermente
  6. unirci i peperoni ad appassire
  7. versarci un pò di polpa di pomodoro
  8. salare e continuare la cottura per 20 minuti
  9. non dove asciugarsi ma restare fluido quindi se occorre aggiungere acqua calda

mercoledì 9 marzo 2011

Sformato di verdure per bambini e non ,dietetica bello da vedere e da servire



Descrizione: gli stampi in silicone della Pavoni sono versatili sia per dolce che per salato... così mi sono divertita a servire in tavola uno sformato di verdure a 2 gusti dalla divertente forma Sole&Luna della Pavoni... cuocendo le verdure a vapore con l'adesso mio migliore amico "steamy" sempre della Pavoni
Ingredienti:
  • spinaci surgelati (12 cubi)
  • 3 carote grandi
  • 5 patate medie
  • sale e noce moscata
  • parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • pangrattato (o pan pesto di riso)
Procedimento:
  1. cuocere le verdure al vapore
  2. tritare gli spinaci in una ciotola
  3. schiacciare le patate e le carote in un'altra ciotola
  4. unire un uovo in ogni ciotola con sale e noce moscata
  5. amalgamare per bene i due impasti
  6. aggiungere il formaggio a compattare gli impasti
  7. pressare ora gli impasti nello stampo in silicone
  8. cospargere di pangrattato
  9. infornare per 15 minuti a 180°
  10. lasciar intiepidire e capovolgere su un piatto

sabato 12 febbraio 2011

CUORI di... SPINACI FILANTI

Descrizione: questo contorno è facile da preparare, e gli spinaci sono l'unica verdura che il mio Amore mangia senza fare storie... no ops mangia volentieri gli spinaci perchè li riempie di formaggi che fondono... ovvio che sono più buoni gli spinaci freschi ma... è molto più comodo usare quelli surgelati :-))

Ingredienti:
  • spinaci surgelati
  • formaggio fontal
  • sale
Procedimento:
  1. cuocere gli spinaci (io li ho cotti al vapore usando l'adorabile steamy della pavoni)
  2. dadolare il fontal
  3. salare gli spinaci ormai cotti e spezzettarli
  4. mescolare il fontal agli spinaci e mettere a fondere
  5. meglio se riempire una stampo per muffin a forma di cuore e pressare bene e poi lasciar fondere il formaggio alcuni minuti in forno caldo
  6. sformare delicatamente e servire subito

giovedì 3 febbraio 2011

PATATE ALLE ACCIUGHE

Descrizione: contorno in partenza semplice e privo di gusto ma arricchito da un ingrediente deciso che gli dona gusto e carattere

Ingredienti per 4:
  • 800g di patate
  • 4 filetti di acciughe sott'olio
  • 70g di cipolla tritata
  • 4 cucchiaio di olio evo
  • 3 cucchiai di sale grosso
  • pepe e prezzemolo (haimè ho dimenticato il prezzemolo che avrebbe rinfrescato ma è stato buonissimo lo stesso)
Procedimento:
  1. lessare le patate con in acqua salata
  2. pelarle e tagliarle a tocchi di 2cm
  3. rosolare la cipolla per tre minuti nell'olio
  4. aggiungerci e scioglierci le alici
  5. pepare leggermente
  6. disporre le patate ancora calde su un piatto da portata
  7. irrorare con l'olio saporito
  8. spolverare di prezzemolo tritato
mi sa che anche questa ricetta viene da una rivista "cucinare bene"

giovedì 18 novembre 2010

BIETA LESSA

Descrizione: vi posto questo contorno semplicissimo, che era l'unica verdura che mangiavo da piccola, è perfetto per diventare unica portata per una cena accompagnato da tanto pane, ma servirà anche per la prossima ricetta che posterò appena possibile... ora sono di corsa...


( alla fine ci ho fatto un risotto ecco il link clicca qui)

Ingredienti:
  • bieta
  • sale
  • olio evo
Procedimento:
  1. pulire la bieta
  2. lavarla per bene
  3. tagliare a listarelle più piccole le parti grandi
  4. intanto portare a bollore del'acqua in una pentola (meglio poca acqua in pentola grande)
  5. quando l'acqua bolle salarla
  6. metterci a cuocere la bietola fin quando un pezzo duro non risulta facilmente infilzabile da una forchetta (circa 20 minuti)
  7. estrarre la bieta grondante d'acqua e porla in una ciotola
  8. conservare l'acqua di cottura perchè è buona da bere sia nel gusto che nelle funzioni :-)))
  9. (da bere in giornata o innaffiarci poi le piante)
  10. assaggiare per sapere se serve altro sale
  11. condire con buon olio evo

mercoledì 17 novembre 2010

PATATE ALVAPORE

Descrizione: contorno saziante e con cottura leggera... lessando le patate mi sembra di appesantirle... ho scoperto la cottura al vapore delle patate a 13 anni quando papà portò a casa un attrezzo che che tagliando a bastoncini le patate le zigzagava e cuocendole poi nella pentola a vapore portavano allegria nel piatto... ora io quello strano coltello non ce l'ho e ho azzardato affettando le patate crude e tagliandole con la formina a cuore dei biscotti e... non vi sembrano carine? ovvio che così le si più cuocere come si vuole (fritte o al forno) ma avevo la gioia di riprovare a cuocerle al vapore senza chiedere la pentola apposita in prestito e di provare ad usare quello strepitoso aggeggio in silicone della pavoni... semplicissimo, colorato e che soprattutto occupa pochissimo spazio...

si chiama steamy... è adorabile e le patate si sono cotte prestissimo e stupendamente

Ingredienti:
  • patate
  • sale
  • olio evo
  • origano
Procedimento:
  1. lavare e pelare le patate
  2. tagliarle a piacere (i pezzi avanzanti si possono tagliuzzare per una minestra)
  3. preparare la pentola per la cottura al vapore
  4. posizionare le patate e lasciar cuocere
  5. intanto emulsionare sale olio e origano
  6. quando le patate si lasciano tranquillamente forare da uno stecchino estrarle con delicatezza e porle nei o nel piatti/o
  7. condirle con l'olio e...
  8. gnammy!

venerdì 22 ottobre 2010

KETCHUP FATTO IN CASA

Descrizione: simile a quello acquistato ma genuino e sicuro perchè sai di certo con cosa è fatto, io lo faccio quando mi serve con largo anticipo perchè quando si mangia deve essere freddo, ma richiuso per bene (io utilizzo un contenitore del ketchup comprato ) e agitato prima dell'uso, si conserva in frigo anche per 4-5 giorni... la ricetta l'ho presa da una vecchia rivista di "cucinare bene" e non ho più comprato quello confezionato

Ingredienti per 4:
  • 300g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di aceto
  • un pizzico di sale fino
  • 1 cucchiaino di salsa worcester
Procedimento:
  1. scaldare l'olio in un pentolino
  2. unirci la passata
  3. amalgamarci sale, zucchero e aceto
  4. cuocere a fuoco basso con coperchio per circa 20 minuti, deve raddensarsi
  5. spegnere il fornello e mischiarci la salsa worcester
  6. se la assaggiate e volete variare il sapore aggiungete zucchero aceto e sale a vostro piacimento

lunedì 20 settembre 2010

LA MIA RATATUILLE

Descrizione: questo piatto nasce dopo la visione del bel cartone Ratuille è un bell'insieme di colori e di sapori, ho iniziato a farlo per servirlo come contorno e con soddisfazione lo mangia anche chi disdegna le verdure poi l'ho anche arricchito aggiungendo prima dei peperoni della pancetta, o del macinato o del petto di pollo a dadini e sia nella versione vegetariana che nell'altra ho potuto condirci del riso o della pasta trasformandolo in un primo, quando ho chi si offre di aiutarmi a tagliuzzare le verdure mi concedo di prepararne in gran quantità da congelare e rimangiare da lì ad un mese massimo

Ingredienti:
  • cipolla
  • peperoni (io li uso sempre rossi potete variare)
  • zucchine
  • melanzane
  • pomodoro ( fresco a dadini, passata cruda, o sugo al pomodoro avanzato ma anche ragù)
  • olio evo
  • sale
  • parmigiano facoltativo
  • altri ingredienti a dadini crudi ( pancetta, macinato, petto di pollo)
Procedimento:
  1. tritare la cipolla (da una intera a pochi pezzi varia dal vostro gusto)
  2. prendere un pentola capiente possibilmente antiaderente
  3. ridurre a dadini i peperoni mettendoli in una ciotola che farà da misuratore per gli altri ortaggi
  4. versare un bel giro d'olio in pentola e metterci a soffriggere la cipolla
  5. unirci se si vuole uno degli altri ingredienti
  6. aggiungere i peperoni e lasciarli cuocere 10 minuti a fuoco medio salando leggermente, col coperchio e mescolando ogni tanto
  7. intanto ridurre a dadini le zucchine raggiungendo nella ciotola la stessa quantità dei peperoni
  8. aggiungere ora le zucchine ai peperoni, salare leggermente, mescolare e lasciar cuocere 10 minuti a fuoco medio
  9. dadolare anche le melanzane sempre della quantità visiva delle zucchine
  10. unirle alla pentola, salare leggermente lasciar cuocere 10 minuti a fuoco medio
  11. amalgamarci ora un pò di pomodoro, non tantissimo
  12. regolare di sale assaggiando e lasciar cuocere se qualcosa è ancora cruda
  13. al momento di servire chi vorrà deciderà se aggiungere il grana

giovedì 2 settembre 2010

RISO PILAF



Descrizione: ricetta presa da "la prova del cuoco" anni fa quando la seguivo perchè la conduceva Antonella Clerici... è un contorno diverso dal solito facile da preparare e che ti lascia il tempo e lo spazio sui fornelli per preparare altro mentre il riso si cuoce... ah è asciutto quindi accompagna perfettamente secondi sugosi

Ingredienti:
  • 50g di burro a persona
  • 1 cipolla intera
  • 5 chiodi di garofano
  • 1 pugno di riso a persona
  • brodo di dado
Procedimento:
  1. far bollire il brodo
  2. accendere il forno a 200°
  3. pulire la cipolla lasciandola intera
  4. infilzare i chiodi di garofano nella cipolla
  5. sciogliere il burro in un tegame che può poi andare in forno e che sia provvisto di coperchio
  6. rigirare la cipolla nel burro fin quando colora
  7. mettere il riso in un contenitore per tenerne la misura e aggiungerlo al tegame
  8. usare ora il contenitore per misurare il brodo bollente da aggiungere, il doppio della quantità del riso
  9. spegnere fiamma
  10. mettere coperchio e infornare per 18 minuti a 180°
  11. sfornare e servire

mercoledì 4 agosto 2010

INSALATA DI SURIMI

Descrizione: semplicissimo, facilissimo, ma buono

Ingredienti:
  • una confezione di surimi surgelata
  • olio evo
  • limone
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
Procedimento:
  1. mettere il surimi fuori dal freezer almeno 30 minuti prima
  2. lavare e tritare del prezzemolo
  3. tagliare l'aglio a metà
  4. spremere il limone
  5. in un piccolo bricco miscelare il succo di limone con l'olio evo
  6. salare e pepare
  7. aggiungere aglio e prezzemolo
  8. mettere a riposare in frigo
  9. portare a bollore un pentolino d'acqua
  10. versare la confezione intera di surimi nell'acqua che bolle
  11. scolarla dopo 10 minuti
  12. raffreddarla ed estrarre dalla confezione i singoli bastoncini
  13. mettersi con pazienza a sfilettare con le mani il surimi
  14. mettere i vari fili in una ciotola
  15. eliminare l'aglio dal condimento
  16. versare il condimento sul surimi