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giovedì 11 aprile 2013

per il contest delle collaborazioni: pasta fresca agli spinaci con Regina Marcato

 manco da tantissimo dal blog... sto accendendo il pc pochissimo, alcuni giorni per nulla...
ma le promesse le mantengo, anche se sul filo del tempo massimo....
questo post è per il contest indetto da Elisa del blog " per incanto e per delizia"
 il 31 marzo il mio blog ha compiuto 3 anni... blog nato perchè essendomela sempre cavata in cucina avevo necessità di condividere le mie ricette per farle avere alle mie amiche... ho scoperto, mesi dopo il primo post, che i blog di cucina erano un vasto mondo fatto di belle foto e presentazioni (che non sono il mio forte), di blogger piene d'umanità, sono venuta a conoscenza dell'abbreviazione "e.v.o." per l'ottimo olio dal nome altrimenti lunghissimo, ho imparato la parola "leccarda" per la teglia nera del forno che mi riempiva di ripetizioni una ricetta se non le davo un nome e la dovevo rivestire di carta forno e poi metterla in forno... ho scoperto i contest e le collaborazioni....
sono capitata a scoprire le collaborazioni in un periodo ancora in crescita e ho provato a richiederne, ho puntato ai prodotti che mi piacevano e di cui avrei fatto molto uso, alcune ditte, in effetti, le ho abbandonate appena ho potuto, non gradisco quelle di alimenti perche mi condizionerebbero le ricette ma.... la Marcato... eh la Marcato, io la pubblicizzavo già prima di sapere dell'esistenza delle collaborazioni e già prima di collaborarci... perchè le macchine per la pasta marcato sono pratiche e di qualità e ad un ottimo prezzo...
la prima macchina, la classica sfogliatrice con l'aggeggio per le tagliatelle e gli spaghetti  atalas 150 è entrata a casa mia quando avevo 4 anni e aiutavo mia mamma quando la usava, poi proprio quella macchina è diventata mia.... vivendo in un miniappartamento il mio Amore mi comprò il tacapasta della Marcato che permette alle tagliatelle di asciugarsi senza occupare tanto spazio, poi la raviolini,  e la stupenda Regina con tante trafile per vari formati di pasta, una mia amica mi regalò la sparabiscotti biscuits.... quindi quando ho scoperto che la Marcato già collaborava con qualche blog, li ho contattati e grazie a questa opportunità ho potuto avere un aggeggio che non è più in produziione e che cercavo da tanto il tritacarne grinding kit che funziona grazie a regina, il simpaticissimo pastabike e la ravioli....
cosa c'è di meglio che poter dire la verità nel proprio blog? parlar bene di un prodotto perchè davvero lo pensiamo e non perchè ne siamo in qualche modo obbligati


veniamo alla ricetta fatta grazie all'aiuto di Regina con la trafila per i fusilli, come potete vedere dalla serie di foto, il mio impasto è venuto troppo molle, i fusilli risultavano mosci e io li ho solo attorcigliati e infarinati, questo perchè non ho usato la farina di frumento e gli albumi a causa delle mie intolleranze ma eccovi la giusta ricetta:

  • 400g di farina 00
  • 2 uova
  • 200g di spinaci lessati, ben strizzati e tritati finemente
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • sale
impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla liscia e compatta, lasciarla riposare 20 minuti e passarla nella macchina regina con la trafila desiderata, lessare in acqua bollente salata e con un filo d'olio evo finchè la pasta risale a galla e riprende il bollore.
i miei fusilli li ho conditi con un ragù di macinato con soffritto di olio, cipolla e allora, coperto di passata.

giovedì 31 gennaio 2013

PICI DI KAMUT E RISO CON SUGO DI MISTO MARE

 Descrizione: vedendo tanti bei piatti di pici in giro per i blog, ho ricevuto quasi un messaggio subliminale e ieri sera volendo preparare della pasta fresca per un sugo di pesce, mi si è accesa la lampadina "ci provo".... tutti i pici visti in giro in questo mese sono dovuti al famosissimo MTChallange che a parte essere una sfida culinaria è una scuola di cucina, perchè per ogni ricetta proposta ogni mese ci sono spiegazioni dettagliate di tecniche e cultura... la ricetta in questione è di Patty del blog "Andante con gusto" ... cliccate e leggerete per bene la ricetta... io non partecipo all'MTC... non mi sento all'altezza, per ora osservo e imparo nuove cose... chissà un giorno.... per ora vi spiego come ho fatto io i pici (per la mia intolleranza al frumento) e vi spiego il mio gustosissimo e semplice sugo misto mare
Ho impastato per 4 persone 200g di farina di kamut, 100g di farina di riso, 2 cucchiai abbondanti di olio evo, un pizzico di sale e l'acqua che occorreva, come da ricetta ho impastato a lungo e con amore e ho fatto riposare la stupenda pasta
(grazie Patty, grazie MTC)
Fare la pasta fresca mi rilassa e poi a tavola son sempre soddisfazioni di gusto, oltre a questo i pici sono un buon allenamento per le bracca
il sugo l'ho fatto con dei gamberettini surgelati avanzati da un altra preparazione e dal misto mare che acquisto al banco pesce del supermercato vicino casa... il Lunedì il banco è pulitissimo e vuoto, il martedì arriva il pesce e tra le pause che hanno tra clienti ed altri le addette al banco pescheria preparano un misto di ciò che hanno in abbondanza (seppioline, gamberi, filetti di ogni pesce...) lo si inizia a trovare il martedi sera... io quando posso ne compro sempre un pò ci faccio il risotto, un secondo con patate, ieri sera un buon sugo... è comodo perchè non devi pulirlo a casa, è pronto all'uso.... insomma fanno così per esser certi che il sabato il pesce sia tutto venduto tanto che il sabato è tutto a minor prezzo.... e per dire che non siamo in posto di mare la qualità è ottima
Ingredienti per 4:

  • pici freschi
  • olio evo
  • uno spicchio d'aglio
  • minimo 300g di misto mare
  • 250g di passata di pomodoro
  • prezzemolo tritato
Procedimento:
  • scaldare in una padella un giro di olio evo e soffriggergi l'aglio che va poi eliminato
  • versarci il misto mare e lasciarlo cuocere 5 minuti mescolando
  • unirci la passata e pochissima acqua che sciacquerà la bottiglia
  • salate se vi serve 
  • lasciate cuocere a fuoco basso non più di 20 minuti
  • spolverare di prezzemolo
  • portate a bollore una pentola d'acqua da salare e nella quale aggiungere un filo d'olio evo
  • lessarci i pici solo finchè vengono a a galla e fanno un bollore
  • scolarli con delicatezza e saltarli nel sugo

sabato 5 gennaio 2013

GNOCCHI DI GRANO SARACENO SALSICCIA E FORMAGGIO

 Buon anno nuovo a tutti! passerò presto a salutarvi nei vostri blog... inizio a postare in questo 2013   una ricetta presa "cucinare bene"di settembre 2009.. è una proposta molto facile e pratica, ottima per la cena in quanto ricca di proteine e priva di carboidrati
quello che vedete in foto è il mio primo tentativo, quindi non perfetto ma fatto pari passo seguendo la ricetta, il gusto degli gnocchi al grano saraceno non ci è dispiaciuto, certo avremmo preferito un condimento più deciso ma questa versione era da provare e da tenere in considerazione per una cena dal gusto delicato... provateli e sbizzarritevi nei condimenti saranno una buona scoperta anche per voi

Ingredienti per 4 persone:

  • 250g di farina di grano saraceno
  • 1 l di brodo vegetale
  • 100g di burro
  • 2 tuorli
  • 80g di formaggio latteria
  • 150g di salsiccia
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 3 rametti di timo
  • sale fino
Procedimento:
  • portare a bollore il brodo
  • in una padella scaldare l'olio e sgranarci la salsiccia a cuocere 5 minuti mescolando spesso per non farla colorire troppo
  • scolare la salsiccia con un mestolo forato e tenerla in caldo tra 2 piatti
  • grattugiare metà latteria
  • versare a filo l farina nel brodo in ebollizione e mescolare per non far formare grumi
  • farla cuocere a fuoco dolce finchè prende consistenza (circa 30 minuti ma anche meno)
  • togliere la pentola del fuoco e incorporare la salsiccia e il formaggio grattugiato, mescolare per amalgamare bene
  • versare l'impasto ottenuto su un telo steso sul piano di lavoro e stenderlo con una paletta inumidita in uno strato uniforme di 1 cm di spessore
  • lascia raffreddare completamente
  • accendere il forno a 200°
  • ridurre a scaglie il formaggio rimasto
  • imburrare una teglia che possa andare anche in tavola
  • far sciogliere il burro rimasto
  • tagliare il composto raffreddato in dischi di 4-6 cm di diametro, usando un tagliapasta (si può usare anche un bicchiere cha va bagnato ad ogni taglio)
  • spostare man mano i dischi nella teglia, sovrapponendoli leggermente
  • cospargere col latteria in scaglie e irrorare col burro sciolto
  • infornare per 20 minuti, dovrà formarsi una crosticina croccante e dorate  in superficie
  • sfornare e aggiungere il timo
  • servire nella teglia di cottura (per questo si possono usare anche teglie monodose)

giovedì 26 luglio 2012

GRAMIGNA FRESCA CON RAGU' DI SALSICCIA

 Descrizione: Inutile ripetervi che amo la pasta fresca (eh eh ve l'ho ridetto) adoro farla quando ho un pò più di tempo e tranquillità ed è sublime mangiarla... su un vecchio ricettario che accompagnava le pentole di mamma c'è un piccolo riquadro con la ricetta "gramigna con salsiccia" e la foto di un piatto davvero goloso, l'ho scoperta già quando sapevo di essere intollerante al frumento, ma fra le varie ricerche di formati di pasta di kammut (perchè lo preferisco al farro o al mais) la gramigna non l'ho mai trovata... in mio soccorso è arrivata Regina la mia ormai amica macchina della pasta della Marcato e la farina di kammut che prendo da un mulino
 fare la pasta fresca richiede un aria non umida, e tanta pazienza... anche tanta pratica per essere più veloci
 io ho messo a cuocere il sugo e ho iniziato ad impastare e creare la gramigna, così quando a metà cottura del sugo ho messo a bollire l'acqua ho continuato a fare la pasta e sugo pronto, acqua a bollore ci ho tuffato la gramigna e appena è venuta a galla e ha fatto il bollore (subitissimo) l'ho scolata, condita e servita  
ma si riesce a fare come me solo dopo tanta pratica, voi preparate la pasta anche il giorno prima, lasciatela quindi asciugare e ci metterà un pò più di tempo a cuocersi ( ma davvero poca rispetto alla pasta secca)


Ingredienti per 4:

  • 350g di gramigna
  • 2 salsicce
  • 1 cucchiaio di cipolla tritata
  • 200g di passata
  • 20g di formaggio grana grattugiato
  • sale
  • olio evo
Procedimento:
  • rosolare insieme cipolla e salsiccia a pezzettini
  • cuocere per 5 minuti mescolando spesso
  • aggiungere la passata e regolare di sale
  • coprire e lasciar cuocere a fuoco medio per 20 minuti
  • portare a bollore una pentola d'acqua da salare (aggiungere un giro di olio evo se usate pasta fresca) e lessarci la pasta
  • scolare la pasta e unirla al sugo
  • mantecare col grana e servire
(la pasta fresca io la faccio solo con farina e acqua cercando di ottenere un impasto asciutto ma potete usare il classico impasto all'uovo)

mercoledì 16 maggio 2012

TAGLIATELLE AL CIOCCOLATO

 stranissime, bellissime, perfette, inaspettate tagliatelle al cioccolato (oddio, io le definirei al cacao), le ho fatte rischiando e con molti dubbi seguendo la ricetta paripasso da pag 642 del Libro d'oro del cioccolato, ho seguito tutta la ricetta (anche del condimento)
 ma il condimento non rientra nei miei gusti quindi non ve lo elogerò, ve lo descrivo soltanto e partecipo ancora a:
 l'impasto ha richiesto pazienza per assemblarsi ma poi, come per magia, passandolo e ripassandolo come suggerisce il libro, nella macchina per fare la sfoglia (io uso la mia mitica nonna papera della Marcato)
 ho ottenuto una sfoglia strepitosa, liscia da sembrare finta
 e le tagliatelle poi sono state divine:
ma eccomi finalmente a scrivervi la ricetta


Ingredienti per 4:

  • 350g di farina bianca
  • 50g di cacao amaro
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di semolino
  • 150g di burro
  • 24 foglie di salvia fresca
  • 12 bocconcini di mozzarella
  • sale e pepe rosa
Procedimento:
  1. setacciate a fontana la farina, il cacao e un pizzico di sale su un piano di lavoro, meglio se di legno, e formate un incavo al centro
  2. versatevi le uova leggermente sbattute e incorporatele gradualmente alla farina con la punta delle dita: fate attenzione a non rompere le pareti dell'incavo per non lasciare fuoriuscire le uova 
  3. lavorate l'impasto per 20 minuti, fino ad ottenere una pasta liscia e setosa
  4. avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per 30 minuti
  5. suddividetela in tre parti e passatela nella macchina per la sfoglia, regolata alla spessore massimo
  6. ripetete il passaggio più volte, diminuendo di una tacca per volta fino a raggiungere uno spessore medio
  7. spolverizzate la pasta con il semolino e copritela con un telo pulito e asciutto
  8. impostate la macchina in modo da ottenere fettuccine larghe 5mm, e passate un pò di pasta alla volta
  9. lasciate asciugare la pasta almeno 30 minuti
  10. versate le fettuccine in abbondante acqua salata bollente
  11. mentre la pasta cuoce, fate fondere il burro in un tegamino insieme alla salvia
  12. scolate la pasta al dente e mescolatela delicatamente a burro e salvia
  13. con un forchettone, avvolgete 1/4 della pasta in modo da formare un nido e disponete su un piatto
  14. mettete tre mozzarelline al centro del nido e spolverizzate con il pepe rosa
  15. ripetete il procedimento con il resto delle fettuccine e servite

giovedì 5 aprile 2012

TROFIE AL PATE' DI OLIVE

Descrizione: primo piatto gustoso e saporito, adoro le olive e sono ghiotta del patè di olive che quando ho trovato questa ricetta sul num di febbraio 2003 della rivista "cucinare bene" l'ho subito preparata e appuntata tra le mie ricette preferite, si presta ad un paio di versioni più saporita o light... sono lieta di condividerla con voi


Ingredienti per 4 persone:

  • 320g di trofie
  • 3 cucchiai di pàtè di olive nere 
  • 2 cucchiai di capperi sott'aceto
  • 200ml di panna da cucina
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 rametto di basilico
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 3 cucchiai di sale grosso
  • 1 pizzico di sale fino
Procedimento:
  1. portare a bollore tre litri d'acqua da salare col sale grosso e nel quale lessarci le trofie
  2. intanto, spellare l'aglio, sgocciolare i capperi, scaldare l'olio in una padella saltapasta e rosolarci l'aglio senza farlo annerire
  3. togliere l'aglio ed aggiungere pàtè e capperi, lasciare insaporire a fuoco basso per un minuto
  4. versare la panna e il pizzico di sale solo se assaggiando vi risulta insipido (poco probabile) e lasciar cuocere a fuoco basso un minuto
  5. scolate la pasta tenendo da parte un paio di cucchiai di acqua di cottura
  6. unite pasta e acqua di cottura nella padella saltapasta
  7. mescolare con due cucchiai e far insaporire per un minuto a fuoco basso
  8. comporre i piatti aggiungendo il basilico
  9. servire caldo
varianti:
  1. per renderla light rosolare l'aglio in soli 2 cucchiai di olio evo e sostituite la panna con 150g di philadelphia light
  2. per renderla più saporita unite all'aglio che rosola 20g di filetti d'acciuga sott'olio tagliati a pezzetti

giovedì 19 gennaio 2012

TAGLIATELLE ALLO ZAFFERANO CON PESTO DI PISTACCHI

 Descrizione: questo è il mio pranzo domenicale, pasta fresca, ricetta veloce che richiede pochi ingredienti ma ricchi di gusto... è stata velocissima anche perchè l'ho preparata solo per me e il mio Amore quindi le dosi sono perfette per 2 persone... ho scoperto l'esistenza del pesto di pistacchi dalla blogger siciliana Fabiola di Olio e Aceto ed essendo il mio Amore per metà di origini siciliane ho iniziato a farmi mandare dalla Sicilia tanti prodotti tipici tra cui il pesto di pistacchi, è stata una piacevole scoperta, certo il gusto è particolare e ho fatto vari tentativi per abbinarlo al meglio...collaborando con la ditta Cascina San Cassiano ho scoperto che ce l'hanno anche loro, ed è il loro che io ho usato in questa ricetta


Ingredienti per 2 per le tagliatelle:

  • 120g di farina o di semola di grano duro rimacinata o come me di kamut presa da un mulino
  • 1 bustina di zafferano
  • acqua q.b.
Procedimento tagliatelle:
  1. versare la farina in una ciotola
  2. versare lo zafferano in una ciotolina
  3. mischiare poca acqua allo zafferano e mischiare bene per scioglierlo
  4. aggiungere man mano poca acqua alla farina e mescolare con una forchetta
  5. versarci l'acqua con lo zafferano e mescolare per bene 
  6. infarinare un piano di lavoro e infarinarsi le mani
  7. prelevare l'impasto e lavorarlo con pazienza per uniformarne il colore e far compattare la consistenza
  8. se occorre aggiungere altra farina ma attenti a non usare troppa acqua all'inizio
  9. tagliate l'impasto ottenuto in due parti e passarli uno per volta nella stendi pasta della Marcato, che io chiamo nonna papera, prima in una sfoglia spessa da ripiegare e ripassare più volte, infarinandola se ancora appiccicosa
  10. quando le due sfoglie spesse sono stese stringere i rulli e ripassarci le sfoglie per renderle più sottili
  11. tagliare le sfoglie a metà se troppo lunghe per ottenere 4 sfoglie di almeno 12 cm
  12. passare ora le sfoglie nel rullo per tagliatelle
  13. infarinarle e tenerle in un luogo asciutto fino al momento di lessarle
  14. cuoceranno in acqua bollente salata e leggermente oliata fin quando ritorneranno a galla e faranno un altro bollore (più le terrete a riposo più tempo di cottura richiederanno, assaggiate sempre)

 Ingredienti per il condimento per 2 persone:

  • 90g di pesto di pistacchio (un vasetto intero di Cascina San Cassiano)
  • 60g di speck a dadini
  • 60g di mortadella al pistacchio a dadini
(avevo delle fette di salumi tagliate con lo spessore di mezzo cm)

  • parmigiano grattugiato a picere
Procedimento:
  • scaldare una padella antiaderente
  • farci rosolare i dadini di speck e mortadella fin quando sudano e cambiano colore
  • versarci il contenuto il pesto e amalgamare
  • quando lessate la pasta versate un paio di cucchiaiate d'acqua di cottura per rendere più fluida la salsa
  • quando la pasta sarà cotta scolarla e saltarla nella padella col condimento
  • impiattare


lunedì 9 gennaio 2012

RIGATONI PICCANTI CON RAGU' DI LONZA

 Descrizione: eh si la Domenica la pasta fresca ci vuole, certo se l'aria è umida serve un pò più di pazienza ma il gusto poi premia... un un buon ragù a lunga cottura l'accompagna perfettamente... in mio aiuto sono venuti la ditta Marcato e la Topgres


Ingredienti:

  • un bel pezzo di lonza di maiale
  • olio evo
  • cipolla bianca
  • alloro
  • 2 bottiglie di passata
  • sale
  • farina di semola di grano duro rimacinata (o di kammut fresca di mulino)
  • olio evo piccante (ottenuto riempendo una bottiglia con tantissimo peperoncino secco e olio evo fatti riposare per parecchi giorni)
  • acqua q.b.
Procedimento:

pentola topgres

  •  tagliare a pezzi la lonza più o meno grandi a proprio gusto


  •  versare nella pentola topgres un bel giro d'olio evo, due foglie d'alloro e un paio di cucchiaiate di cipolla tritata, porre la pentola sul diffusore di calore e solo sopo accendere il fornello e portare a soffriggere


  •  quando l'olio con la cipolla iniziano a sfrigolare unirci i pezzi di lonza e lasciar cuocere mescolando di tanto in tanto


  •  quando la carne cambia colore versarci la passata e la poca acqua che serve per sciacquare le bottiglie, regolare di sale e lasciar cuocere per minimo 1ora, di più meglio


  •  misurare la farina che volete usare per la pasta, io di solito la prendo nell'incavo delle mani congiunte una volta per ogni persona e una in più
  • irrorare abbondantemente la farina con l'olio piccante, salare e aggiungere man mano l'acqua che serve per ottenere un impasto liscio e compatto




  •  man mano stendere delicatamente i rigatoni ottenuti ben infarinati


  •  il ragù, intanto, deve ben cuocere e un pò restringersi


  •  al momento di pranzare riprendere i rigatoni e versarli in una pentola d'acqua che bolle salata e irrorata con un filo d'olio evo


  •  quando i rigatoni vengono a galla e fanno un bollore assaggiarne uno per decidere se scolarli o continuarne la cottura


  •  una volta cotti e scolati i rigatoni mettere nella pentola dove si è cotta la pasta qualche mestolo di sugo, versarci delicatamente a mescolarsi i rigatoni e servire decidendo se affiancarci o meno dei pezzi di lonza e altre cucchiaiate di sugo


  • quando faccio lunghe cotture preferisco abbondare con le dosi per avere degli avanzi pronti all'uso in frigo o in freezer 

lunedì 2 gennaio 2012

I MIEI PRIMI TORTELLINI

                                                                                                                       Descrizione: primo post del 2012, pasta fresca fatta a mano... dal vecchio anno voglio portarmi la mia nuova tradizione di pranzare la Domenica con la pasta fresca (tranne qualche Domenica che non mi è possibile)... faccio da sempre le orecchiette come qui, qui e qui... spessissimo le tagliatelle che presto rifarò, gli gnocchi come qui, qui e qui, i ravioli come qui ma anche altri formati come maltagliati qui , bucatini qui, farfalline qui, sedani rigati qui
solo che la vera pasta all'uovo non l'avevo ancora mai fatta e i tortellini neanche, così eccovi i miei primi tortellini imperfetti

Ingredienti per 3:
Procedimento:
  • impastare assieme uova sale e farina fino ad ottenere un impasto liscio e compatto




  •  stringendo man mano i rulli sempre più


  •  ottenute le sfoglie sottili di pasta stenderli su un piano infarinato


  •  usare il pastabike con sole 4 rotelle equidistanti


  •  ottenere dei quadrati


  •  riprendere il ragù bianco avanzato da questa ricetta ma freddo di frigo perchè sodo e compatto


  •  mettere una pallina di ragù al centro di ogni quadrato


  •  chiudere ogni quadrato a triangolo pressando bene i due lati affinché il ripieno non fuoriesca


  •  far abbracciare i due lembi lunghi di ogni triangolo pressando bene e risvoltare leggermente la cima
(io sono andata ad occhio haimè, ma la prossima volta farò meglio a seguire le indicazioni passo passo scritte e fotografate sulle istruzioni del pastabike)


  •  portare a bollore una pentola d'acqua da salare e nella quale versarsarci un giro d'olio evo prima di metterci a lessare i tortellini


  •  i tortellini cuoceranno 5 minuti (comunque assaggiarli) e intanto in una padella fondere un bel pezzo di burro e insaporirlo con una manciata di salvia a foglie contuse Tec-Al


  •  scolare i tortellini quando risultano cotti e saltarli nel burro alla salvia, servirli e ognuno a piacere utilizzerà parmigiano grattugiato