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domenica 21 aprile 2013

BUDINO COL CIOBAR CAMEO


Descrizione: qui amiamo il cioccolato, io il fondente e il mio Amore al latte, il gianduia o ripieno di nocciole ce lo dividiamo... in inverno altro che tè e infusi... adoriamo riscaldarci col classico ciobar cameo caldo... approfittando di una super offerta questo inverno ne abbiamo fatto una scorta e... l'altro giorno ho adocchiato in dispensa le ultime bustine, fuori picchiava un bel sole primaverile... il caldo si fa sentire (finalmente, anche se solo un pò) e la voglia di cioccolato c'era, ma di cioccolata calda proprio no! così in poche mosse, e un paio d'ore di sosta in frigo, l'ho trasformato in un budino, così goloso che lo abbiamo assalito coi cucchiaini... l'ideale la prossima volta sarà farne delle belle monoporzioni

Ingredienti per 4:

  • 4 bustine di preparato per cioccolata calda
  • 4 bicchieri di latte
  • 3 foglietti di colla di pesce
procedimento:
  • ammollare la colla di pesce in acqua fredda
  • preparare la cioccolata calda fino a renderlo cremoso
  • strizzare per bene la colla di pesce e scioglierla nel cioccolato caldo
  • versare in un unico stampo o in monoporzioni
  • conservare in frigo fino a rassodamento (almo 2 ore meglio se tutta la notte per la colazione del mattino)

sabato 23 marzo 2013

SEMIFREDDO RICOTTA, COCCO E CIOCCOLATO: fatene una scorta, ne vale la pena

 E' arrivata la primavera, le gelaterie sono aperte, le giornate di sole aumenteranno e si ha voglia di stare di più in giro a passeggiare , quindi grazie al contest di Morena
 vi ripropongo il "semifreddo di ricotta e cioccolato" del libro d'oro del cioccolato, ricetta riuscitissima, di facile esecuzione
 che grazie i simpatici stampi in silicone della Pavoidea (mi dispiace non potervi dare notizie di bebè in arrivo ) potete creare delle monoporzioni da tenere in freezer, pronti per gli ospiti o per coccolarvi, basta metterli fuori 20 minuti prima di servirli.... ovviamente per non occupare tanto spazio in frezzer, una volta solidificati li sformate e li impilate in un sacchetto o contenitore.
Qui il primo post che ho fatto, potete vedere che l'ideale è servire con della frutta e che il libro lo mostra in uno stampo da plumcake da affettare
ma se siete più golosi vanno bene anche caramello o nutella..... anche da solo il semifreddo è buonissimo!
vi copio anche qui la ricetta per 8 porzioni:

  • 300g di ricotta
  • 150g di zucchero
  • 90g di farina o scaglie di cocco
  • 1 bustina di vanillina
  • 125g di cioccolato fondente tritato
  • 150g di panna fresca
Procedimento:
  • con un robot amalgamare ricotta, zucchero, cocco e vanillina
  • per ultimo aggiungerci il cioccolato
  • a parte montare la panna e unirla al composto
  • versare negli stampi
  • scuotere per evitare eventuali vuoti d'aria
  • porre in freezer per minimo 4 ore

martedì 4 dicembre 2012

BABBO NATALE DI PANNA COTTA AL CIOCCOLATO BIANCO

 Finalmente vi posto la mia 
panna cotta al cioccolato bianco
 che adoriamo gustare con del caramello pronto
(perchè ancora 
sono una frana con quello fatto in casa)
 bianco e dolce come può esserlo solo Babbo Natale
 in questo periodo
è venuto in aiuto il bellissimo 
Lo stampo accoglierebbe benissimo 
1litro di panna cotta
ma stiamo comunque parlando 
di un dolce abbastanza calorico 
che fa richiedere molti bis
quindi per il bene di tutti 
mi sono mantenuta sui 500ml
e la forma è venuta bellissima lo stesso

Ingredienti:
  • 500ml di panna fresca
  • 12g di fogli di colla di pesce
  • 150g di zucchero
  • 160g di cioccolato bianco
Procedimento:
  • mettere a mollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce per 10 minuti
  • intanto scaldare in un pentolino la panna con lo zucchero mescolando di tanto in tanto
  • quando lo zucchero risulta sciolto e la panna calda (pochissimi minuti) aggiungerci il cioccolato spezzettato
  • mescolare fino a completo scioglimento, sempre fiamma bassa per non far bollire
  • strizzare la colla pi pesce e aggiungerla ad amalgamarsi al composto
  • pochi attimi e spegnere il fornello
  • preparare lo stampo posizionandolo su un vassoio liscio e riempirlo col composto
  • lasciar raffreddare completamente e mettere in frigo per almeno 3 ore prima di servire
  • si staccherà facilmente e servite col topper che preferite (caramello, cioccolato fondente, salse di frutta...)

giovedì 24 maggio 2012

QUANDO UNA RICETTA è BUONA, RESTA BUONA ANCHE QUANDO CON LA MIA INESPERIENZA LA ROVINO

 Terzo mese con il The Recipe-tionist, e sono ancora in dieta ma visionando le ricette del blog Assaggi di viaggio di Anna Luisa e Fabio mi sono letteralmente innamorata di un dolce dalla lenta preparazione... un dolce che fa parte dei ricordi d'infanzia, delle radici familiari e la descrizione di Anna Luisa che quel dolce l'ha visto fare tantissime volte e le foto di fabio che fanno vedere la bontà del latte brulè, mi hanno invogliata a scegliere questa ricetta per questo mese.
Ma leggendola e rileggendola, per non sbagliare nulla ho dovuto attendere il giorno in cui avrei avuto tutto il tempo per eseguirla, e ahimè era solo ieri, dico haimè perchè non avevo previsto errori e giorni per recuperare.
Avevo dimenticato che il caramello è il mio tallone d'achille (vedi qui)
ma il dolce di Assaggi di viaggio volevo proprio gustarlo, Guardatelo, Leggetelo, vi verrà l'acquolina in bocca


Avevo tutti gli Ingredienti:


  • 1l di latte
  • 200g di zucchero da sciogliere nel latte
  • 200g di zucchero da caramellare
  • una bustina di vanillina
  • un pizzico di sale
  • 4 uova

ed eseguo attentatemene i passaggi:
  1. metto il latte sul fuoco con lo zucchero, la vanillina e il sale, scelgo un buon pentolino dal fondo spesso, fuoco dolce e mescolo di tanto in tanto, lo lascio bollire per due ore per farlo ridurre della metà (ma mi si era già ridotto di parecchio a 1 ora e mezza e non era più bianco :-(
  2. mentre il latte bolle metto lo zucchero da caramellare in tegamino sul fuoco, senza mescolare, per aspettare che il caramello diventi dorato... la fiamma è bassa ma dopo 30 secondi lo zucchero diventa marrone scuro e al centro c'è dello zucchero ancora bianco... l'odore sa di bruciato... spengo, sposto il tegame e ancora calma cerco un altro tegame, ripeso altro zucchero, scelgo il fornello più piccolo, metto su uno spargifiamma e riposiziono il nuovo tegamino, vedo di nuovo il colore scuro sui bordo e bianco al centro, prima che fosso troppo tardi sollevo il tegamino e lo cullo sul fornello così lo zucchero si amalgama , prende tutto lo stesso colore ma invece di liquefarsi si solidifica sempre più... il colore più che schiarirsi si scurisce allora prima di sentire di nuovo odore di bruciato spengo, prendo un cucchiaio (per prelevare le cucchiaiate da amalgamare al latte che sta bollendo) ma lo zucchero marrone si avvinghia al cucchiaio e non vuole più scendere, così lascio il cucchiaio nel latte che bolle (penso che col calore si scioglierà lo zucchero) e verso nello stampo (ho scelto uno stampo liscio da plum cake) il caramello scurissimo ma si deposita sul fondo dello stampo senza possibilità di rivestirne le pareti :-(
  3. confido allora nella bontà della crema di latte, la spengo un quarto d'ora prima del termine delle 2 ore perchè era imbrunita parecchio, lascio raffreddare, accendo il forno a 200°, preparo una teglia con acqua, amalgamo leggermente le uova in una ciotolina, verso poco per volta le uova nel latte e le amalgamo con una frusta, verso il composto nello stampo (sul caramello pietrificato), inserisco lo stampo nella teglia con l'acqua e inforno per cuocere a bagnomaria
  4. attendo mezz'ora, apro il forno, infilo nel dolce uno steccone che doveva uscirne asciutto ma invece era appiccicoso, così prolungo di 10 minuti la cottura tenendolo d'occhio e quando mi rendo conto che non si stava trasformando nella goduria preparata da Anna Luisa lo sforno
  5. lascio raffreddare e tengo in frigo per 8 ore
  6. sformo a fatica (il dolce ha aderito al caramello ma il caramello è avvinghiato allo stampo)
lo guardo... lo taglio... per niente invitante... non sembra il dolce che volevo copiare
avrei voluto telefonare ad Anna Luisa per chiederle"dove ho sbagliato?"
ma... lo fotografo... è un gioco e voglio comunque partecipare
lo assaggio... lo faccio mangiare anche al mio Amore, ne passo una fettina a mio fratello... Buono, niente male
ma io ho visto come doveva essere e letti i commenti di chi ha mangiato l'originale e di chi l'ha fatto so che doveva sapere di alpenliebe ... il mio no :-( è buono ma so che che ho sbagliato parecchie cose (non solo il caramello) .
Ero in dubbio se postarla o no... ma la ricetta è ottima, soprattutto sapendo che anche sbagliandola si ottiene qualcosa di buono.... tenete conto che l'ho sformato ieri sera alle 21 e 30 ed ora è già  finito.
Lo rifarò... non ce la faccio però entro domani :-( attendo suggerimenti e... Anna Luisa ne farai un video dettagliato?ti pregooooo
per concludere alla grande ecco la foto, non ci crederete ma non c'è stato verso di ruotarla o di firmarla
aggiornerò questo post quando rifarò il dolce

domenica 20 maggio 2012

Rifaccio il TIRAMISU' ma con i SAVOIARDI FATTI IN CASA

 eh eh avevo già fatto il tiramisù, quello preso dal mio Libro d'oro del cioccolato, ma la foto è la peggiore fra tutte le mie foto, cliccate QUI per vederla e leggere per bene la ricetta.
Il tiramisù è un dolce al cucchiaio facile da preparare e che piace a tutti, si presta a svariate varianti ma il classico resta quello che prevede l'uso dei biscotti savoiardi.
Quello che non mi è mai piaciuto molto del tiramisù è l'uso delle uova che restano crude e quindi se non le ho freschissime sorvolo... fin quando non ho scoperto che vien benissimo anche usando solo mascarpone e panna montata... così grazie all'iniziativa di Fabiola del blog Olio e Aceto di cui potete leggere cliccando sul banner:
 ho deciso finalmente di fare i savoiradi, una ricetta semplicissima ma io haimè sono momentaneamente sprovvista di sac a posch e così ecco come mi son venuti:
 e ho deciso di postare il tiramisù con la crema senza uova:
finita la carrellata delle mie scarse foto vi lascio con la ricetta e vi invito a partecipare a Rimettiamole in gioco per dare altre sfaccettature alle ricette già postate nei vostri blog


Ingredienti per i savoiardi per circa 25-30 biscotti ricetta presa da pag 61 della rivista Cucinare bene di Aprile 2010:


  • 100g di zucchero semolato
  • 90g di farina  bianca
  • 3 uova
  • 10g di burro
  • 10g di zucchero a velo
  • 1 pizzico di sale fino
Procedimento:

  1. dividere i tuorli dagli albumi, montare a neve gli albumi con un pizzico di sale, sbattere i tuorli con 75g di zucchero per 5 minuti
  2. aggiungere ai tuorli 75g di frina setacciata e continuare a sbattere per far rimanere la crema gonfia
  3. aggiungere alla crema una cucchiaiata di albumi a neve mescolando energicamente
  4. incorporate il resto degli albumi con movimenti delicati
  5. imburrare e infarinare delle teglie (ma la prossima volta userò la carta forno)
  6. usare il sac a posh con la bocchetta liscia per far scendere il composto  e formare i biscotti
  7. spolverare i biscotti con il restante zucchero mescolato allo zucchero a velo e setacciato
  8. far riposare 10 minuti e intanto accendere il forno a 180°
  9. rispolverare i biscotti con gli zuccheri e infornare dopo 2 minuti per 5 minuti, il tempo che si colorino appena
  10. staccarli delicatamente e lasciarli raffreddare su una griglia
Ingredienti tiramisù:
  • biscotti savoiardi fatti in casa
  • 200ml di panna montata già zuccherata
  • 250g di mascarpone
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 80g di cioccolato fondente grattugiato
  • caffè leggermente zuccherato
  • liquore san marzano
Procedimento:
  1. mescolare lo zucchero al mascarpone e amalgamarci la panna montata
  2. mischiare il san marzano al caffè
  3. stendere un velo di crema sul fondo di una teglia
  4. inzuppare uno per volta i savoiardi nel caffè liquoroso e posizionarli in uno strato uniforme nella teglia
  5. strato di crema e spolverata di cioccolato
  6. altri savoiardi inzuppati, crema e cioccolato
  7. se avanzano biscotti continuare con un terzo strato, finire con crema e tanto cioccolato
  8. conservare in frigo prima di servire

venerdì 18 maggio 2012

TORTA GELATO AL CIOCCOLATO, VANIGLIA E FRAGOLE

 Descrizione: come vedete dalla foto è più un tortino monoporzione, ma la proposta di questa ricetta che viene da pag 316 del libro d'oro del cioccolato è proprio per una torta... che io avrei volentieri usato per il mio compleanno in piena estate ma la scelta dei gusti e la presenza delle fragole non sarebbe stata gradita dal mio Amore... così sfogliando il mio librone mi sono accorta della semplicità di questo dolce...e avendo a due passi da casa una gelateria che produce del buonissimo gelato artigianale ho deciso di provarla in dimensioni ridotte usando come stampo quello per muffin liscio... è stata divertente anche se lenta la preparazione, ma semplicissima... il gusto era buonissimo (ma deve essere buono il gelato) e per farne tre monoporzioni ho usato solo una pallina di gelato al cioccolato, una alla vaniglia e uno alla fragola... ma io vi lascio la ricetta originale
Ingredienti:

  • 800g di gelato al cioccolato
  • 400g di gelato alla vaniglia
  • 400g di gelato alla fragola
  • 1 cestino di fragole
  • 150g di marmellata di albicocche
Procedimento:
  1. rivestite con carta da forno il fondo e i lati di uno stampo a cerniera da 23 cm di diametro. lasciate che la carta fuoriesca dallo stampo per 2,5cm 
  2. distribuite uno strato di circa 1,5 cm di gelato alla vaniglia e mettetelo nel congelatore per 15-20 minuti, o finchè si sarà indurito
  3. toglietelo dal congelatore e aggiungete uno strato di gelato al cioccolato di circa 3 cm. congelate nuovamente e aggiungete uno strato di 3cm di gelato alla fragola e rimettete nel congelatore
  4. ripetete con un altro strato di cioccolato e terminate con uno di vaniglia, rimettendo ogni volta lo stampo nel congelatore. coprite e lasciatelo riposare una notte nel congelatore
  5. togliete il dolce dal congelatore ed estraetelo delicatamente dallo stampo
  6. trasferitelo su un piatto di portata e guarnitelo con le fragole tagliate a metà
  7. portate a ebollizione la marmellata di albicocche con 2 o 3 cucchiai di acqua  spennellate le fragole per renderle lucide. servite subito.

venerdì 11 maggio 2012

SEMIFREDDO AL COCCO E CIOCCOLATO

 Descrizione: dolce perfetto per i periodi caldi... gusto sublime di cocco e cioccolato.... velocissimo da preparare.... SONO CONSAPEVOLE DI FARE PESSIME FOTO MA FIDATEVI DELLE RICETTE CHE CONDIVIDO... questa ricetta riuscitissima viene da pag 454 del Libro d'oro del cioccolato
io vi scrivo gli ingredienti con le dosi del libro che sono perfette per uno stampo da plum-cake ma tra parentesi vi scrivo le dosi giustissime per lo stampo monoporzione savarin della Pavonidea
 Ingredienti:

  • 1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio (io aroma all'arancia)
  • 300g di ricotta (200g)
  • 150g di zucchero (100g)
  • 90g di cocco secco  scaglie (60g)
  • 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 125g di cioccolato fondente (80g)
  • 150g di panna fresca (100g)
  • 2 kiwi, 2 pezzi di anice stellato, 1 mango maturo, 1 papaia matura (1 kiwi grande maturo, 5 fragole e 2 fette di melone retato)
Procedimento paripasso dal libro con fra parentesi le mie parole):
  • inumidite un foglio di carta da forno con l'acqua di fiori d'arancio e usatelo per rivestire uno stampo da plum-cake ( io ho imbevuto con l'aroma all'arancia uno foglio di scottex e ci ho passato l'interno dello stampo da savarin)
  • con un robot da cucina, unite la ricotta, lo zucchero, il cocco e la vaniglia, fino a ottenere una crema omogenea
  • unite il cioccolato grattugiato (io ne ho grattato la metà con un coltello e l'altra metà l'ho tagliuzzata a coltello)
  • montate a neve la panna e amalgamatela delicatamente al composto
  • versate il tutto nello stampo preparato e tenetelo in congelatore (minimo) 4 ore
  • tagliate i kiwi w l'anice stellato a fette, il mango e la papaia a fettine sottili
  • rovesciate il semifreddo su un piatto di portata
  • guarnite con la frutta e servite a fette spesse
(io ho tenuto di più lo stampo in congelatore basta avere l'accortezza di sformare le porzioni in piattini individuali mezz'ora prima di servirli


 ho dadolato la mia frutta a mò di macedonia e prima di servire i semifreddi ho riempito con questa l'incavo dei savarin)
 il semifreddo al cocco e cioccolato è buono anche da solo, è piacevolissimo il comtrasto tra il cremoso e il cioccolato croccante, con questa ricetta partecipo al contest:
ma è stata una scoperta sapere che questo semifreddo viene esaltato dalla frutta, un insieme di sapori sublime e come sapete visto che sto provando tutte le ricette del Libro d'oro del cioccolato partecipo allo starbooks di Menù turistico

martedì 11 ottobre 2011

RISO NERO

Descrizione: ecco un altra cioccolatosa ricetta del Libro d'oro del cioccolato, presa direttamente dalla pag 440, merenda ricca e calda che scalda piacevolmente questi freddi pomeriggi, ho apportato lievi modifiche... è piaciuto a tutti... facile come fare un... risotto :D


Se anche voi attingete di tanto in tanto a ricette da libri leggete la proposta di Menù turistico:
l'aspetto diverso è dato dalle mie modifiche (penso... lo scoprirò rifacendolo)


ma veniamo alla ricetta

Dosi per 6:
  • 500g di riso arborio
  • 200g di cioccolato al latte (io milka ma la prossima volta ne userò metà fondente)
  • 1l di latte
  • 100g di zucchero semolato
  • un pizzico di cannella (io vaniglia ma va bene anche nulla)
Procedimento:
  1. Portare a ebollizione il latte con lo zucchero in una casseruola coperta
  2. appena il latte bolle aggiungere il riso e cuocerlo per 20 minuti, o finchè non sia ben cotto il riso e il latte completamente assorbito
  3. se il composto prosciuga durante la cottura aggiungere altro latte
  4. unire tre quarti del cioccolato grattugiato e la cannella e mescolare finchè il tutto risulta ben amalgamato
  5. togliere dal fuoco e versare in coppette individuali
  6. spolverizzare con il cioccolato rimasto e servire caldo
ecco in tutta la sua bellezza la teiera Trinia che presto conterrà i miei amati infusi e vedrà l'aggiungersi di altre tazze :-)

sabato 23 aprile 2011

TIRAMISU' CIOCCOLATOSO

Descrizione: semplice e classico dolce, ripescato per Pasqua con un augurio di lettere al cioccolato, l'interno è anche cioccolatoso perchè la ricetta è quella presa dal Libro d'oro del cioccolato ( pag 422) ... haimè le mie foto lasciano sempre a desiderare ma fidatevi il gusto di ciò che vi propongo stuzzicherà in voi il desiderio di poterlo mangiare

Ingredienti per 6:
  • 5 uova
  • 150g di zucchero semolato
  • 500g di mascarpone
  • 200g di savoiardi (io rigoli)
  • 2,5 dl di caffè ristretto
  • 250g di cioccolato fondente
  • sale
Procedimento:
  1. montare 3 albumi con un pizzico di sale a neve fermissima
  2. lavorare i tuorli con lo zucchero finchè diventano chiarissimi
  3. unire delicatamente il mascarpone e la neve di albumi fino ad ottenere una crema omogenea
  4. sbriciolare il cioccolato fondente
  5. usare 6 coppette individuali (o un unica pirofila come me)
  6. fare uno strato sottile di crema sul fondo
  7. inzuppare i biscotti nel caffè e formare un altro strato
  8. altro strato di crema e spolverata di cioccolato tritato
  9. continuare così gli strati fino alla fine terminando con la crema
  10. spolverare di cioccolato tritato (io avendo abbondato all'interno ho ricoperto l'ultimo strato di cacao in polvere e ho usato delle lettere di cioccolato per la scritta)
  11. conservare in frigo per tre ore prima di servire

venerdì 25 febbraio 2011

CREMA PASTICCERA AL COCCO

Descrizione: ho realizzato dei bignè particolari, e volevo che particolare fosse la crema, certo che la vera crema al cocco sicuramente è fatta in modo differente ma anche questa mia variante super veloce non è da scartare...

Ingredienti:
  • 2 tuorli
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • 3 bicchieri di latte
  • 3 cucchiai di cocco in polvere 0 scagliette
Procedimento:
  1. in un pentolino e con una frusta a mano amalgamare i tuorli allo zucchero
  2. scaldare leggermente il latte
  3. unire ai tuorli anche la farina e versarci velocemente il latte continuando a mischiare per evitare i grumi
  4. appena tutto il latte è stato versato unire il cocco e mescolare
  5. porre il pentolino su fiamma bassa e mescolare fin quando non si raddensa

domenica 25 luglio 2010

CAFFE-'LATTE IN CREMA

Descrizione: d'estate la colazione varia molto spesso rispetto all'inverno, sopratutto con frutta e gelati perchè serve rinfrescarsi... d'inverno pur sbizzarrendosi con i vari biscotti e dolci da pucciare un bel bicchiere di caffè-latte caldo ti riscalda e ti dà la carica giusta... così ieri preparando il mio caffè freddo e pensando che è tanto che non bevevo latte (freddo non mi piace) ho deciso di variare un pò la mia crema pasticcera... il risultato mi è strapiaciuto, fredda e consolidata in frigo a colazione era perfetta... poi ho fatto una ricerca con google e ho scoperto che in tanti fanno la crema al caffè e io non ci avevo mai pensato prima, decido comunque di condividerla perchè ognuno ha la sua versione e questa è la mia

Ingredienti:
  • latte
  • caffè
  • 2 tuorli
  • zucchero
  • farina
Procedimento:
  1. prendere un misuratore per liquidi e versarci 2 bicchieri di latte
  2. arrivare a 500ml col caffè zuccherato a proprio piacere
  3. in una pentolina dal fondo spesso mettere i tuorli
  4. unirci 7 cucchiaini di zucchero e 7 cucchiaini abbondanti di farina
  5. versarci il caffè-latte e mescolare per bene con una frusta a mano
  6. porre sul fornello e cuocere fino ad addensamento mescolando con un mestolo di legno
  7. con la crema ottenuta si possono farcire dolci, bignè o porla in ciotoline
  8. far riposare comunque in frigo

lunedì 19 aprile 2010

CREMA PASTICCERA

Descrizione: preparazione dolce classica, si può mangiare da sola ma è sempre usata come ingrediente di altri dolci

Ingredienti:
  • 2 tuorli (per gli albumi che avanzano vedere "bocconcini al cocco" nei "dolci")
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai colmi di farina
  • 1 bustina di vanillina o scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 3 bicchieri di latte
Procedimento:
  1. mettere tutti gli ingredienti in una pentola
  2. mescolarli con una frusta a mano
  3. quando ben amalgamati mettere su un fornello a fiamma bassa
  4. far cuocere mescolando continuamente con un cucchiaio di legno
  5. fin quando inizia il bollore e si raddensa