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martedì 19 marzo 2013

FAGOTTINI DI RICOTTA E CIOCCOLATO

 Ancora una buonissima ricetta presa dal "libro d'oro del cioccolato", questa è tra le più semplici e io l'ho semplificata un pò di più.... la ricetta la troverete a pag 236, dagli ingredienti ho omesso i 40g di uva sultanina che a noi non piace, dalla preparazione ho saltato il punto in cui si stende col mattarello la sfoglia pronta (ho paura che facendola non gonfierà) quindi i miei fagottini sono rettangolari e non triangolini, così facendo io ho ottenuto 8 fagottini, invece, dei 12 previsti dal libro.... 
la foto del ripieno in alto non rende in quanto ho tagliato e fotografato i fagottini ancora caldi
 la vera goduria di questa ricetta viene a dolci raffreddati, quando il cioccolato tritato si ricompone e l'impasto di ricotta è ricomposto

ho scelto di realizzare questa ricetta per l'ultimo mese del contest di Morena
 per amalgamare l'impasto ho usato la formidabile spatola della Pavonidea  che in realtà non è spatty ma cooky perchè funziona bene come leccaciotola e resite al calore degli ingredienti in cottura
e le uova che ho utilizzato sono freschissime, di galline che scorrazzano in un cortile qui vicino, per questo hanno un colore giallissimo

ma veniamo alla ricetta, la scriverò con le mie modifiche

Ingredienti:

  • un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 200g di ricotta
  • 2 tuorli
  • 80g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 40g di farina bianca
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 50g di cioccolato fondente
  • 1 uovo
  • 55g di zucchero di canna
Procedimento:
  • mescolare la ricotta con un robot elettrico affinchè diventi liscia
  • amalgamare alla ricotta anche i tuorli, lo zucchero e la vanillina
  • setacciare la farina e il cacao
  • amalgamare a mano con una spatola la farina all'impasto di ricotta
  • tritare grossolanamente con un coltello il cioccolato e amalgamarlo all'impasto
  • coprire la farcia con la pellicola e tenerla in frigo per 30 minuti
  • srotolare la sfoglia e dividerla in 8 parti
  • sbattere leggermente l'uovo
  • piegare a metà ogni pezzo di sfoglia e riaprirlo
  • spennellarne i bordi della parte inferiore con l'uovo
  • dividere la farcia al centro di ogni pezzo di sfoglia (come in foto)
  • richiudere delicatamente i fagottini sigillandone i bordi con le dita
  • tenrli in frigo per 15 minuti
  • riscaldare il forno a 180-200° (in base a come cuocete di solito le sfoglie)
  • porre i fagottini sulla leccarda con carta forno, distanziati fra loro
  • spennellare con l'uovo sbattuto rimasto, la superficie dei fagottini e spolverarli con lo zucchero di canna
  • infornare fin quando gonfino e colorano, emaneranno un piacevole profumo
  • lasciarli completamente raffreddare

domenica 10 marzo 2013

MUFFIN dalle tante varianti, la mia?

 Una "condomina casalinga ideale" ha condiviso una ricetta per muffin buonissima che ognuna può variare a proprio gusto io, come ben sa chi segue il blog, opto per il cacao e, avendo i pirottini in silicone colorato ho pensato che potevano somigliare ai vasi per fiori che ora son pieni di germogli, in attesa che in primavera spuntino i fiori... il germoglio che ho posto sui miei muffin è fatto di mmf, la ricetta l'ho presa da qui
 li ho fatti con l'aiuto dello stampino della povinidea.... avrei si potuto aggiungere dei bei fiori ma non sono stata fortunata con l'mmf rosa
 ma come potete vedere dal muffin che ho aperto in 2, l'impasto è perfetto e buonissimo
vi sto per scrivere la ricetta come l'ho fatta io ma voi potete fare a meno del cacao per averli chiari e spolverarli di zucchero a velo, o potete arricchire l'impasto di tutto ciò che vi ispira (gocce di cioccolato, frutta secca, uvetta, canditi, cocco...)

ingredienti per 18 muffin:

  • 180g di burro fuso
  • 250ml di latte
  • 2 uova intere più 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 380g di farina
  • 200g di zucchero
  • 1 bustina di paneangeli
  • 20g di cacao amaro (o niente o qualsiasi altra cosa vogliate)
Procedimento:
  • prendere 2 ciotole capienti (io le preferisco in vetro)
  • in una versare gli ingredienti liquidi (burro, latte, uova, tuorlo) con sale e vanillina
  • mescolare bene con una frusta a mano
  • accendere il forno a 180°
  • setacciare tutti gli altri ingredienti nell'altra ciotola e mescolarli con cura
  • versare la miscela di farina, ottenuta, poco per volta nell'impasto liquido mescolando per bene con la frusta a mano
  • quando l'impasto è pronto (a questo punto potrete aggiungere le varianti che gradite) versarlo in un boccale (come ho visto in una puntata di Csaba, facilita il riempimento dei pirottini senza pasticci)
  • porre i pirottini in silicone sulla leccarda o dei pirottini di carta in teglie da muffin e riempirli per 2/3 col composto
  • infornare a forno caldo per 25 minuti circa, fate comunque la prova stecchino
  • fateli raffreddare e decorateli a piacere con zucchero a velo o con decorazioni di pasta di zucchero (io preferisco quella di marshmallow)

giovedì 21 febbraio 2013

BIANCO E NERO MESSINESE a modo nostro

 Descrizione: Lunedì 18 il mio Amore ha compiuto 30 anni e la sua richiesta dolce per poter soffiare le candeline è stato un dolce tipico delle sua Messina, semplicissimo da realizzare ma di una golosità divina... dovete provarlo assolutamente... "Bianco e Nero" per i due colori che lo compongono, dovuti alla panna e al cioccolato (di solito gianduia pura ma noi in mancanza abbiamo usato tanta nutella), quindi "a modo nostro" è dovuto a scusarmi già con i pasticceri messinesi perchè io non saprei indicare i quantitativi di crema gianduia che occorrono... ah come vedete è un profiterol di bignè
ogni bignè è bianco di dolce panna all'interno ricoperto di panna nutellosa fuori

Ingredienti:

  • un sacchetto di bignè
  • un sacchetto di bignole (quelle avevo e le ho aggiunte)
  • circa 1200ml di panna da montare zuccherata
  • nutella q.b.
  • tavoletta di cioccolato
  • zucchero a velo
Procedimento:
  • forare il fondo dei bignè col beccuccio sottile del sacco a poche
  • montare per bene metà della panna
  • riempire i bignè con la panna montata usando il sacco a poche con il beccuccio sottile
  • montare il resto della panna con qualche cucchiaiata di nutella, aggiungerne man mano altra fino ad ottenere la colorazione che si desidera
  • preparare un piatto da portata e prendere in mano un bignè per volta e intingerlo nella panna nutellosa
  •  porre ogni bignè intinto sul fondo del piatto e man mano a salire a montagna
  • conservare in frigo fino al momento di servire (meglio il giorno dopo)
  • ridurre a scagliette il cioccolato e tenerlo da parte fino al momento di servire
  • prima di servire cospargere di scaglie di cioccolato il bianco e nero e poi spolverarlo di zucchero a velo

mercoledì 6 febbraio 2013

BRIGADEIROS bocconcini golosi e colorati, dolci per carnevale


Riposto i Brigadeiros per tre motivi:
1) non potete farveli scappare sono facili da preparare e golosissimi 

2) diventano il mio dolce tipico di carnevale... coloratissimo in base alle granelle e mompariglie che si vogliono utilizzare... e soprattutto non contengono farine e lieviti e pur avendo molte calorie non si friggono

3) partecipo anche questo mese al contest di Morena

Ingredienti per 20 brigadeiros:

  • 400g di latte condensato
  • 30g di cacao amaro
  • 25g di burro
  • per decorare tutto ciò che è buono e dia colore: monpariglia, zuccheri colorati cristallizzati...
Procedimento:

  • in un pentolino mescolare il latte condensato col cacao e il burro
  • cuocere a fuoco lento finchè il composto inizierà a staccarsi dalle pareti (10-15 minuti)
  • versare il composto in un largo piatto e lasciar raffreddare
  • preparare i pirottini e le ciotoline con le decorazioni
  • ungersi le mani con del burro e prelevare un mucchiettino di impasto
  • appallottolare e far rotolare nella decorazione
  • porre nel pirottino
  • ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto
  • conservare in frigo minimo 2 ore prima di servire

martedì 29 gennaio 2013

CIAMBELLA AL COCCO altra variante della ciambella allo yogurt

 Ormai dovreste sapere che il ciambellone allo yogurt della Anna Moroni è diventato un mio cavallo di battaglia, ne ho fatte tante varianti e lo uso anche come base per le torte... è sempre soffice e leggero e grazie proprio allo yogurt se ne può variare il gusto....
quindi ricapitolo:
QUI la ricetta base
QUI la versione nocciolata
QUI la versione al cacao e quella multicolor

In questa versione tutto è al cocco, lo yogurt usato e uno dei tre misurini di farina era solo di farina di cocco, anche la spolverata finale l'ho fatta con una miscela di zucchero a velo e farina di cocco.
Vorrei tanto potervi postare il buon profumo di cocco che si è sprigionato in cottura, tanto che mi hanno divorato un pò di ciambella ancora calda... e se amate il gusto del cocco adorerete addentarne una fetta anche a voi per farvi sciogliere in bocca questa nuvola di cocco.
Dai vi riscrivo la ricetta con le giuste varianti

Ingredienti:

  • 3 uova medie
  • 1 vasetto di yogurt al cocco
  • pizzico di sale
  • 2 vasetti di zucchero
  • 1 vasetto di farina i cocco
  • 2 vasetti di farina bianca
  • 1 vasetto di olio di semi di girasole
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • zucchero a velo e farina di cocco
  • burro e farina per la teglia
Procedimento:
  • imburrare e infarinare per bene una teglia
  • accendere il forno a 160°
  • separare gli albumi dai tuorli
  • montare a neve ferma gli albumi con il pizzico di sale
  • amalgamare con lo sbattitore elettrico i tuorli, lo yogurt (ora userete il vasetto vuoto per misurare gli altri ingredienti), lo zucchero, la farina di cocco, l'olio, la farina bianca e il lievito
  • ora amalgamare a mano delicatamente gli albumi a neve alla crema
  • versare il tutto uniformemente nella teglia
  • sbattere un pò la teglia per eliminare eventuali bolle
  • infornare e cuocere per circa 50 minuti
  • di solito il dolce è pronto quando emana un forte buon profumo, a qual punto infilate uno stecchino nel dolce e se estraendolo risulterà asciutto potete sfornare il dolce altrimenti proseguite la cottura
  • lasciate il dolce caldo 10 minuti ancora nella teglia e poi capovolgetelo sa raffreddare su una griglia
  • quando freddo spostatelo su un portatorta e cospargetelo di zucchero a velo e cocco

martedì 22 gennaio 2013

TORTA AL CIOCCOLATO E BURRO D'ARACHIDI

 Un profumo inebriante di cioccolato fondente, reso goloso dal burro d'arachidi... piccolo boccone carico di calorie dove la sofficissima glassa dolce/salata copre una delizia consistente e piacevole di cioccolato...
partecipo al contest di Morena
 ovviamente se c'è presenza di cioccolato sapete che ho preso la ricetta dal Libro d'oro del cioccolato
 da pag 492... teglia quadrata di 23 cm

Ingredienti torta (che è buonissima anche senza glassa):

  • 300g di farina bianca
  • 180g di cioccolato fondente
  • 120g di burro di arachidi
  • 120g di burro
  • 350g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 4 uova grosse
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 250ml di latte
  • pizzico di sale
Ingredienti glassa al burro di arachidi (è buona ma aggiunge calorie su calorie):
  • 120g di burro
  • 120g di burro di arachidi
  • 220g di zucchero a velo
Procedimento:
  • tenere il burro a temperatura ambiente ad ammorbidirsi
  • ridurre il cioccolato a pezzetti e scioglierlo (o a bagnomaria o nell'apposita cioccolatiera), lasciar raffreddare
  • rivestire con carta forno la teglia quadrata
  • accendere il forno a 170°
  • montare a crema il burro, lo zucchero e la vaniglia
  • separare i tuorli dagli albumi
  • aggiungere un tuorlo per volta ad amalgamarsi alla crema
  • montare a neve ferma gli albumi
  • alla crema aggiungere il cioccolato e il burro di arachidi
  • setacciare assieme farina, sale e lievito
  • aggiungere gradualmente alla crema un pò di farina e un pò di latte fino a esaurimento
  • incorporare delicatamente gli albumi
  • versare l'impasto nella teglia e infornare
  • cuocerà per circa 1ora e mezza o poco meno (fare sempre la prova stecchino)
  • estrarre dal forno ma lasciare riposare per 10 minuti prima di sforrmare e far raffreddare su una gratella
  • intanto fare la glassa: fondere insieme burro e burro d'arachidi (io ho usato il forno a microonde) mescolarci per bene lo zucchero a velo
  • spalmare la glassa sul dolce freddo
  • tagliare a cubotti
a me è gonfiato molto

ho tagliato la superficie in eccesso prima di spalmarci la glassa
ho scoperto così quanto è buono senza glassa


ma la glassa è da  provare
un contrasto particolarmente goloso

mercoledì 12 dicembre 2012

FROLLA ALL'ARANCIA... idea per regalo di Natale

 Descrizione: da oggi vedrete sul mio blog molti biscotti, va bhè alcuni non li posterò perchè già presenti sul mio blog, ne sto preparando molti perchè sono il dono più gradito (in realtà il mio regalo vale di più perche dono una bella scatola di latta con i biscotti fatti da me con un foglietto con la ricetta e la promessa che se scriveranno il loro nome sulla scatola e me la ridaranno indietro quella scatola alla prima mia biscottata ritornerà a loro ripiena di altri biscotti anche più volte nel corso dell'anno) nel prossimo post vi mostrerò la scatola.... questi che vedete nella foto sono buonissimi e profumatissimi biscotti all'arancia, li adoro perchè non c'è solo la buccia dell'arancia ma anche il succo... vengono dal libro d'oro del cioccolato (pag 78) e li avevo già postati un anno fa ma li riposto per
proprio perchè nel regolamento mi si permette di ripostare una ricetta e perchè in tutti le altre ricette di biscotti agli agrumi , che ho trovato, tra gli ingredienti c'è solo la scorza grattugiata.
Di questi biscotti ho scoperto che la frolla è strepitosa, non solo per il sapore, ma per la versatilità (bhè forse lo sono tutte le frolle sigh) ma sul libro viene tagliata col tagliabiscotti tondo (quindi gli si potrebbe dare svariate forme)... con la sparabiscotti vengono forme stupende e perfette (posterò una ricetta proprio per sparabiscotti dove invece la frolla non ne era adatta) ma visto che l'accoppiata col cioccolato è deliziosa questa frolla dona un tocco in più ad una crostata con crema al cioccolato ma... ho fatto di meglio:

frolla all'arancia con metà farina di riso e metà di kamut
marmellata di arance biologiche amare e cioccolato fondente

la frolla poco compatta a causa delle farine
non si stendeva ma (le dosi che vi dò sono per una piccola teglia)

pressandola con le dita modellatela alla teglia,
cercate di fare i bordi dello stesso spessore del fondo

grattugiate sul fondo il cioccolato
farcite con la marmellate
finite con altro cioccolato

infornate a 180° per 20 minuti
tirarla fuori appena dorano i bordi

lasciata raffreddare una notte si sfromerà
capovolgendola delicatamente senza problemi

le dosi sono perfette per 5 persone
che non chiedono il bis bevendo un thè
il dolce aranciato della frolla vien ben contrastato dal ripieno amaro



Ingredienti:
  • 150g di farina bianca
  • un pizzico di sale
  • 60g di burro
  • 50g di farina di mandorle
  • 50g di zucchero
  • 1 cucchiaio di scorza d'arancia grattata
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di succo d'arancia fresco
  • 125g di cioccolato fondente
Procedimento:
  1. in una ciotola setacciare la farina e aggiungerci il pizzico di sale
  2. aggiungere il burro a pezzetti e amalgamare per ottenere un composto granuloso
  3. amalgamarci farina di mandorle, zucchero e scorza di arancia
  4. sbattere leggermente il turlo ed aggiungerlo insieme al succo d'arancia
  5. impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo
  6. porlo in frigo per mezz'ora
  7. scaldare il forno a 180°
  8. fare dei biscotti di 5 mm di spessore (minimo)
  9. cuocerli per 10-15 minuti
  10. far raffreddare e intanto fondere il cioccolato a bagnomaria
  11. immergere metà biscotto nel cioccolato e lasciar indurire

venerdì 7 dicembre 2012

BRIGADEIROS BRASILIANI PER VALENTINO ROSSI

 Descrizione: sembrano classici tartufi, invece sono una golosissima bontà di latte condensato e cacao originari del Brasile... li ho scoperti per caso in un riquadro della rivista sale&pepe, perchè per Valentino Rossi? per partecipare al contest di Soribel

Io, un idolo ce l'ho avuto per tanti anni, parliamo pure di un decennio... è un idolo che mi è capitato senza cercarlo... avevo 13 anni, non sapevo quali fossero i miei sogni, in realtà ne avevo tanti e non sapevo per quali realmente lottare... inizio della vera adolescenza, la mente sempre in fermento, quando dopo un pranzo di un sabato in piedi davanti alla tv facevo un veloce zapping prima di spegnerla e capito sulle prove del motomondiale, non ci capivo nulla, non ne ero interessata ma il cronista pronunciava frasi che mi hanno compita, inquadravano un certo Valentino Rossi che a quanto pare era bravo in moto, andava veloce e prometteva bene.... ho provato ammirazione per quel ragazzo, si!, era da ammirare....
Il giorno dopo mi son messa d'impegno a seguire la gara, ho cercato di capire come funzionava, quali  fossero le regole...
da quel fine settimana io per 10 anni non ho perso una prova, una gara, un'intervista, un giornale, un libro... ho conservato, registrato e acquistato tutto quello che potevo... mi sono iscritta per anni al suo fanclub...
si io ero una fan di Valentino Rossi, non perchè portava il mio stesso nome (pensate lui Va-lentino corre veloce io Va-lentina sono lenta in tutto), nenache mi piaceva esteticamente, non ne ero follemente innamorata e se lo avessi incontrato non mi sarei strappata i capelli... io lo ammiravo per ciò che riusciva a fare della sua vita con la sua passione e mi è stato d'aiuto con la mia...
ho iniziato ad interessarmi al motomondiale, a capirne i meccanismi e tifavo per lui
 L'ho seguito in ogni vittoria, nelle poche sconfitte, nelle cadute... mi incantavo davanti ad ogni sua intervista o pubblicità e non perchè pensavo fosse un dio... sempre consapevole che fosse un ragazzo normale ma che ce l'aveva fatta a realizzare e vivere il suo sogno...
Tutti intorno a me ne erano a conoscenza, parenti, amici, anche semplici conoscenti mi chiamavano al tel per dirmi su che canale era, o cosa avevano visto in edicola, o si fermavano a chiecchierare di lui con me... sul cel di molte amiche io ero memorizzata con "vale46" e io firmavo ogni mia cosa con un 46 scritto tutto unito... qui il mio astuccio delle superiori
 o la firma che mettevo sui libri
sono stata in vacanza a Cattolica nell'estate del 2002 , Tavullia (suo paese natale) era vicina ma non sono riuscita ad andarci :-( in compenso mi sono accontentata di farmi fotografare accanto ad ogni suo cartellone



perchè dico che è durata solo 10 anni? non perchè la mia ammirazione per lui sia finita ma, ho smesso man mano di acquistare tutti giornali, ho smesso di registrare e da quando a 23 anni mi son trasferita per convivere col mio Amore, non sono più riuscita a seguire assiduamente le gare... ma no, non ho perso ammirazione neanche quando si è saputo dei suoi errori, perchè è umano...

Si, questo è un ricettario e quindi vi scrivo di questa golosissima ricetta (concluderò alla fine col contest ok?)

l'ho letta a pag 12 di sale&pepe di Febbraio 2012... leggendo gli ingredienti li avevo tutti, ma solo 100g di latte condensato, ma per un esperimento è sempre meglio economizzare quindi ci ho provato comunque e ne son venuti 5, avevo solo il cocco per decorarli e li abbiam mangiato in 2
ma ci sono così tanto piaciuti che alla spesa successiva ho acquistato il quantitativo giusto di ingredienti e delle scaglie di cioccolato bianco e della mompariglia per decorarli

Ingredienti per circa 20:

  • 400g di latte condensato
  • 30g di cacao amaro
  • 25g di burro
per decorare quello che preferite:
  • zuccheri colorati cristallizzati
  • codette di cioccolato
  • mompariglia
  • frutta secca tritata
  • farina di cocco
  • scorzette di agrumi canditi
-pirottini di carta
Procedimento:

  • in un pentolino mescolare il latte condensato col cacao e il burro
  • cuocere a fuoco lento finchè il composto inizierà a staccarsi dalle pareti (10-15 minuti)
  • versare il composto in un largo piatto e lasciar raffreddare
  • preparare i pirottini e le ciotoline con le decorazioni
  • ungersi le mani con del burro e prelevare un mucchiettino di impasto
  • appallottolare e far rotolare nella decorazione
  • porre nel pirottino
  • ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto
  • conservare in frigo minimo 2 ore prima di servire
come vedete dal mio morso l'interno è una cremina semisolida davvero guduriosa
e sono il dolce perfetto da tenere di scorta in frigo sapete perchè?
un giorno in classe (quando andavo alle superiori) le mie compagne si sono rigirate una lettera, quando una finiva di leggerla la passava ad un altra...
a fine giornata mi accorsi che la lettera nessuna l'aveva passata a me...
nessuna volle dirmi il perchè e il cosa ci fosse scritto....
anni dopo la mia migliore amica mi rivelò che quando ci fu il boom di "carramba che sorpresa" scrisse una lettera per far in modo che io potessi fare un giro in moto con Valentino Rossi
bhè... mettete che tardi tardi quella lettera venga letta, questo è il vialetto di casa mia:
Valentino Rossi posteggerebbe la moto, si toglierebbe il casco e mi direbbe "so che te la cavi a cucinare è ora di cena...." io con la mia solita irruenta parlantina lo interromperei "ti invito volentieri a cena ma prima fammi fare un giro in moto... intanto gustati un brigadeiros al volo e rimettiti il casco"

ecco il perchè della scelta di questo dolce per questo contest :-)

venerdì 23 novembre 2012

TORTA VELOCE CON MELE E CACAO

 Descrizione: eccomi qui con un dolce buono e profumatissimo, reso morbido e umidiccio al punto giusto dalle mele che sono state grattugiate nell'impasto, l'ho preparato in fretta e furia, quasi senza pensarci,  perchè ho scoperto il contest di Morena
 e come al solito è venuto in mio aiuto il Libro d'oro del cioccolato a pag 498
 ho apportato però alcune modifiche... teglia rotonda cannellata della Guardini e ho dimezzato le dosi perchè non avevo mele e burro delle giusta quantità... il bello è che ho lavorato l'impasto in un unica ciotola facilmente con una frusta a mano, guardate la foto dell'impasto pronto ad essere infornato, quelli che vedete non sono grumi ma mele grattugiate
 come vedete dalla foto del libro al mio dolce, oltre alla forma ho cambiato l'aspetto, niente glassa per me, solo semplice e buon dolce spolverto di zucchero a velo
con le dosi dimezzate mi è uscito un dolce comunque buono e gustoso se pur sottile, ma trascrivo la ricetta pari passo dal libro, ricordandovi che io per dimezzare ho usato 2 uova medie... il libro prevede una teglia di 30x 22 cm e un tempo di cottura di un'ora che anche col mio dolcino non è diminuito

Ingredienti:

  • 500g di mele
  • 300g di farina bianca
  • 50g di cacao amaro
  • 375g di burro
  • 250g di zucchero semolato
  • 3 uova grosse
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • pizzico di sale
  • 100ml di acqua
Procedimento:
  • preriscaldare il forno a 180°
  • rivestire con carta da forno la teglia
  • sciogliere il burro non del tutto, a pomata
  • grattugiare grossolanamente le mele
  • mescolare per bene tutti gli ingredienti burro e mele, zucchero e uova, acqua, cacao, sale, lievito, bicarbonato e farina
  • versare tutto l'impasto nella teglia e distribuire e scuotere bene
  • infornare per circa un'ora, facendo la prova stecchino
  • far raffreddare 10 minuti nella teglia e poi sformare delicatamente su una griglia
  • quando è del tutto raffreddato cospargere di zucchero a velo o spalmare del tutto di glassa
contentissime di aver scoperto questa ricetta che ha un odore e un sapore sublime

mercoledì 14 novembre 2012

MUFFIN ZUCCA E NOCI

Descrizione: presa com'ero del vecchio numero di ottobre di "cucinare bene" mi sono accorta che per il mese di novembre non avevo nessuna rivista e ne ho acquistata una, sfoglia e leggi ho notato che a pag 86 c'era una ricetta che potevo realizzare subito... avevo tutti gli ingredienti... muffin con noci e zucca, nè dolci, nè salati, perfetti con miele o marmellate oppure con formaggi e salumi... e perchè no come spuntino da soli... vi riscrivo la ricetta, la mia macchina fotografica va sempre peggio, sopportate le mie pessime foto vi prego!!!

Ingredienti per 8 muffin (io ne ho fatti 10)


  • 150g di polpa di zucca
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 20g di burro
  • 100ml di latte
  • 150g di farina bianca
  • un pizzico di sale fino
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
  • 70g di gherigli di noce
Procedimento:
  • dadolare la polpa di zucca e cuocerla in forno a 180°per 20 minuti (per non sprecare fate questa operazione mentre cuocete in forno qualcos'altro)
  • con una forchetta ridurre a purea la zucca
  • al momento di fare i muffin accendere il forno a 180g e usare il burro per imburrare i pirottini di carta
  • in una ciotola con frusta a mano amalgamare le uova con l'olio e poi il latte
  • setacciare insieme farina, sale fino e lievito e unirli al composto liquido
  • usando un cucchiaio di legno amalgamare la zucca e i gherigli di noce tritati grossolanamente 
  • sistemare i pirottini su una teglia
  • (come ho imparato da Csaba ) versare il composto in una brocca con beccuccio e riempire i prottini per 2/3
  • in forno per 25 minuti e poi lasciar raffreddare

sabato 10 novembre 2012

LIBRO D'ORO DEL CIOCCOLATO: TORTA ALLO YOGURT E CIOCCOLATO PER 5 ANNI D'AMORE

Descrizione: Io e il mio Amore facciamo insieme i dolci, dico sempre che io li faccio buoni e lui li fa belli... tempo fa abbiamo acquistato quell'aggeggio che facilita l'affettare un dolce in più strati uguali e quindi per il nostro quinto anniversario (il 3 ottobre) volevamo fare una torta a strati e abbiamo scelto la torta allo yogurt del "libro d'oro del cioccolato", si trova a pag 522 e ci è andata bene perchè il pan di spagna è stato buono e perfetto per essere affettato, abbiamo optato per la panna già zuccherata e la prossima volta opteremo per una glassa diversa perche questa ci è risultata troppo dolce... ma è stato un successo, il giorno dopo l'abbia regalata ad amici qua e là e tutti l'hanno piacevolmente apprezzata... sicuramente perchè l'ingrediente più importante era l'amore :-)  
2008: primo anniversario, non eravamo bravissimi coi dolci e neanche organizzati, e la torta buona era buona, decorata pasticciatamente con tante cose e la cucina alla fine era un disastro ma ci siamo divertiti ed eravamo innamorati e spensierati

2009: il secondo è stato questo, più buono e più garbato nell'aspetto e noi sempre più innamorati

2010: il terzo dolce è stato un disastro, 3 belle candeline su un specie di tiramisù che in realtà si è rivelato una pappetta perchè non ero ancora brava a fare dolci evitando tutte le mie intolleranze ma eravamo in una stanza tutta per noi con vasca da bagno, più maturi e con un amore stabile che guarda al futuro 

2011: il quarto è questo, un vero spasso e una vera goduria di bontà, follemente innamorati e consapevoli di essere cresciuti e cambiati in 4 anni ma il nostro amore si è evoluto e fortificato

2012:  
5 anni di amore e convivenza (non siamo mai stati fidanzati) veniamo da un anno di problemi che per fortuna ci hanno uniti ancor di più

ma eccovi la ricetta copiata pari passo


Ingredienti per una torta di 24cm:

  • 370g di farina bianca
  • 120ml di yogurt
  • 180g di cioccolato fondente
  • 180g di burro
  • 350g di zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 3 uova grosse
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 600ml di panna fresca e 3 cucchiai di zucchero a velo (io 600ml di panna da montare già zuccherata)
  • pizzico di sale
  • 1 dose di glassa al cioccolato di pag 688

Procedimento:
  • far sciogliere il cioccolato, spezzettato grossolanamente, e il burro a bagnomaria e lasciar raffreddare
  • preriscaldare il forno a 180°
  • rivestire con carta da forno una tortiera a cerniera (il libro suggerisce due tortiere)
  • montare a crema il burro, lo zucchero e l'essenza di vaniglia
  • unire le uova, amalgamandole una per volta, 
  • aggiungere il cioccolato, unire gradualmente lo yogurt, la farina, un pizzico di sale e il lievito
  • mettere l'impasto nella tortiera e far cuocere per 40-50 minuti (occhio al profumo e fate la prova stecchino, ognuna conosce il proprio forno)
  • rovesciare su una griglia e lasciar raffreddare
  • preparare la glassa
  • montare la panna con lo zucchero a velo
  • tagliare il dolce in 4 strati
  • mettere uno strato su un piatto da portata, spalmarci uno strato di glassa e sopra 1/3 di panna
  • altro strato di torta, glassa e panna
  • torta-glassa-panna
  • ultimo strato di torta, rivestire la superficie e i lati del dolce con il resto della glassa
  • decorare a piacimento