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mercoledì 9 gennaio 2013

TORTA SALATA CON RATATUILLE

 Vi ricordate della mia ratatuille? cliccando qui rileggerete la ricetta, vi avevo scritto i tanti modi in cui la mangio (contorno, condipasta, condiriso, scorta in frizer...) ma l'altro giorno ci ho fatto una torta salata
 ho mescolato alla ratatuille la panna da cucina, un uovo, del grana e regolato di sale
 ho steso la carta forno in una teglia (io ho usato la cannellata della guardini) e avendo una sfoglia rettangolare l'ho riadattata
 ci ho steso sul fondo del prosciutto cotto per evitare che la sfoglia si bagnasse troppo
 ci ho versato la ratatuille farcita e richiuso i bordi a cornice
 in forno sino a doratura e poi lasciata raffreddare prima i sfrormarla e di tagliarla a fette
è piaciuta a tutti (vabbè eravamo in 4 a mangiarla.... Amo la ratatuille e la sua versatilità

venerdì 23 novembre 2012

TORTA VELOCE CON MELE E CACAO

 Descrizione: eccomi qui con un dolce buono e profumatissimo, reso morbido e umidiccio al punto giusto dalle mele che sono state grattugiate nell'impasto, l'ho preparato in fretta e furia, quasi senza pensarci,  perchè ho scoperto il contest di Morena
 e come al solito è venuto in mio aiuto il Libro d'oro del cioccolato a pag 498
 ho apportato però alcune modifiche... teglia rotonda cannellata della Guardini e ho dimezzato le dosi perchè non avevo mele e burro delle giusta quantità... il bello è che ho lavorato l'impasto in un unica ciotola facilmente con una frusta a mano, guardate la foto dell'impasto pronto ad essere infornato, quelli che vedete non sono grumi ma mele grattugiate
 come vedete dalla foto del libro al mio dolce, oltre alla forma ho cambiato l'aspetto, niente glassa per me, solo semplice e buon dolce spolverto di zucchero a velo
con le dosi dimezzate mi è uscito un dolce comunque buono e gustoso se pur sottile, ma trascrivo la ricetta pari passo dal libro, ricordandovi che io per dimezzare ho usato 2 uova medie... il libro prevede una teglia di 30x 22 cm e un tempo di cottura di un'ora che anche col mio dolcino non è diminuito

Ingredienti:

  • 500g di mele
  • 300g di farina bianca
  • 50g di cacao amaro
  • 375g di burro
  • 250g di zucchero semolato
  • 3 uova grosse
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • pizzico di sale
  • 100ml di acqua
Procedimento:
  • preriscaldare il forno a 180°
  • rivestire con carta da forno la teglia
  • sciogliere il burro non del tutto, a pomata
  • grattugiare grossolanamente le mele
  • mescolare per bene tutti gli ingredienti burro e mele, zucchero e uova, acqua, cacao, sale, lievito, bicarbonato e farina
  • versare tutto l'impasto nella teglia e distribuire e scuotere bene
  • infornare per circa un'ora, facendo la prova stecchino
  • far raffreddare 10 minuti nella teglia e poi sformare delicatamente su una griglia
  • quando è del tutto raffreddato cospargere di zucchero a velo o spalmare del tutto di glassa
contentissime di aver scoperto questa ricetta che ha un odore e un sapore sublime

sabato 7 aprile 2012

TORTA SEMPLICE AL CIOCCOLATO

 Descrizione: Buona pasqua a tutti! cosa c'è di meglio che iniziare questo sabato mattina con un buonissimo dolce al cioccolato da gustare col latte o col caffè per iniziare con carica ed energia il  week-end festoso dove ci sarà da cucinare tanto?
 il dolce è stata una piacevole scoperta, facilissimo da preparare, semplice nell'apparire è stato zuccherato usando la mascherina pasquale della pavonidea... haimè io son stata precipitosa e come al solito disordinata ma le mascherine sono facili da utilizzare
 la ricetta viene da pag 482 del Libro d'oro del cioccolato, il libro suggerisce di usare una teglia quadrata e di rivestire la torta con una glassa e delle noci
 io ho voluto gustarla nella pura semplicità usando lo stampo cannellato della Guardini...
ve ne offro una fetta
 davvero soffice e buonissimo ma.... si vi copio la ricetta pari passo dal libro
Ingredienti:

  • 200g di farina bianca
  • 70g di cacao amaro
  • 200g di zucchero
  • 120g di burro
  • 120ml di yogurt bianco
  • 120ml di caffè forte
  • 1 uovo grosso
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • sale
Procedimento:
  1. preparare un caffè forte (appunto 120ml che però io non ho usato tutto)
  2. preriscaldare il forno a 160°
  3. foderare con carta forno una teglia quadrata di 23 cm 
  4. fondere il burro
  5. in una ciotola versate tutti gli ingredienti: farina, cacao, zucchero, burro, yogurt, bicarbonato, lievito, un pizzico di sale, essenza di vaniglia (io vanillina in polvere) e l'uovo (io ne avevo di soli medi così ne ho aggiunto uno e metà di un altro uovo leggermente sbattuto)
  6. amalgamare il tutto con la frusta elettrica e solo alla fine versare poco per volta il caffè freddo (temperatura ambiente) fino a quando il composto risulta si fluido ma che scriva ancora
  7. versare nella teglia e scuotere per livellare
  8. infornare per 50 minuti circa (comunque poco prima fate la prova dello stecchino)
  9. fate intiepidire nella teglia per 15 minuti e poi trasferita su una griglia a raffreddarsi completamente
  10. guarnite a piacere come preferite, glassa al cacao e noci o semplice zucchero a velo
  11. secondo me si presta anche ad essere tagliata in due ed essere farcita con panna e nutella, ma vista l'abbondanza della Pasqua è bene gustarla semplicemente

mercoledì 4 aprile 2012

TORTA DI COCCO E CACAO

 Descrizione: dolce preferito del mio Amore, fatto la prima volta 14 luglio 2008,  ricetta presa dalla rivista "cucinare bene" di maggio 2000... è un morbidissimo dolce ricoperto da una glassa e cocco a scaglie... rispetto alla ricetta originale io ho aggiunto 50g in più di cocco nell'impasto e ho eliminato il limone dalla glassa... è stato utilissimo lo stampo fetteperfette di forme golose della Guardini
 e con questa ricetta partecipo alla raccolta :
Ingredienti per una teglia da 24cm:

  • 230g di farina 00
  • 150g di cocco secco grattugiato
  • 70g di cacao amaro
  • 200g di zucchero
  • 100g di burro
  • 3 uova
  • 250ml di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di paneangeli
  • un pizzico di sale
per completare :
  • 75g di zucchero
  • 1 limone (che secondo me stona)
  • cocco secco grattugiato
  • cioccolato al latte
Procedimento:
  1. scaldare il forno a 180°
  2. preparare lo stampo da usare (fette perfette va bene così, una teglia a cerniera va imburrata e infarinata e una teglia rettangolare va rivestita di carta forno)
  3. aprire le uova e mettere i tuorli in una ciotola e gli albumi in un altra
  4. un pizzico di sale negli albumi e tenerli da parte
  5. ai tuorli aggiungere lo zucchero
  6. setacciare farina, lievito, vanillina e cacao
  7. sciogliere il burro
  8. con una frusta elettrica montare i tuorli con lo zucchero
  9. aggiungere sempre montando con alternanza le polveri, il cocco e il latte
  10. al termine di tutte gli ingredienti continuare a montare aggiungendo il burro
  11. montare a neve ferma gli albumi e aggiungerli delicatamente con una spatola stando attenti a non smontarli
  12. versare il composto nella teglia teglia e infornare
  13. dopo 30-40 minuti fare la prova dello stecchino, se ne esce asciutto, spegnere il forno e lasciare aperto lo sportello facendo riposare il dolce 20 minuti in forno
  14. sformare alla fine il dolce su un piatto da portata
  15. intanto versare i 75g di zucchero in un tegamino e unirci 60ml di acqua, portare a bollore e lascia bollire a fuco basso per 10 minuti
  16. aggiungere il succo del limone (io preferisco di no) e 40g di cocco grattugiato
  17. mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo e se serve aggiungere altro cocco
  18. spalmare il composto sulla superficie del dolce e cospargerlo di cocco grattugiato
  19. se usate il limone (ma meglio di no) grattugiate anche la scorsa sullo strato di cocco
  20. completare con cioccolato a latte a ricci o scaglie

domenica 8 gennaio 2012

IL MIO TIMBALLO DI RISO

Descrizione: questa mia ricetta nacque per caso da un miscuglio di avanzi, e siccome adoro poter preparare i pasti in anticipo per essere più organizzata... l'ho rifatto consapevolmente usando la tortiera cannellata della Guardini che è stata perfetta


Ingredienti:

  • ragù
  • riso lesso
  • parmigiano
  • mozzarelle
  • uovo (facoltativo) 
Procedimento:
  • preparare il ragù in anticipo che dovrà essere freddo ma non di frigo
  • lessare il riso in anticipo che dovrà essere freddo ma non di frigo
  • dadolare le mozzarelle lasciandole sgocciolare in uno scolapasta
  • rivestire la tortiera cannellata con carta da forno bagnata e strizzata
  • in una capiente ciotola mescolare assieme poco per volta il ragù al riso 
  • mescolarci parmigiano a piacere aggiungendo se si vuole un uovo leggermente sbattuto che renderà più solida la fetta di timballo nel servirla
  • spolverare di parmigiano anche il fondo della teglia
  • mescolare all'impasto anche la mozzarella nel quantitativo che si preferisce
  • versare il tutto nella tortiera cannellata compattando e livellando (se avanza impasto riempirne allo stesso modo delle monoporzioni da congelare)... e tagliare la carta da forno in eccesso rispolverare di parmigiano

timballo crudo

  • conservare così in frigo fino al momento del pasto
  • accendere il forno a 180°
  • a temperatura raggiunta infornare il timballo fino a doratura della superficie

timballo cotto

  • lasciar riposare pochi minuti e scaravoltare su un piatto da portata


  • la tortiera cannellata Guardini conferisce al mio timballo una piacevole forma che si presta a stare a centro tavola e creare belle fette da servire


martedì 3 gennaio 2012

MINI SFORMATI DI PATATE

 Descrizione: patate lesse schiacciate, prosciutto e sottilette... buoni, classici, facilmente reperibili... per uno sformato unico grande da servire a fette o miniporzioni grazie agli stampi per crostatine della Guardini
 Ingredienti:

  • patate lesse schiacciate
  • sale
  • noce moscata
  • 1 uovo
  • parmigiano grattugiato
  • burro
  • pangrattato
  • prosciutto cotto
  • sottilette
Procedimento:
  1. impastare alle patate sale, noce moscata, uovo e parmigiano
  2. imburrare la teglia o le teglie e coprirle di pangrattato
  3. si può ora riempire le teglie solo dell'impasto di patate per avere uno sformato semplice
  4. altrimenti dividere in due l'impasto, uno leggermente più grande dell'altro
  5. usare l'impasto più grande per il fondo della teglia o teglie stendendo con le dita in uno strato uniforme e sottile che copre anche i bordi
  6. riempire ora l'interno con abbondante prosciutto cotto spezzettato e pezzi di sottilette
  7. usare l'altro impasto per ricavare i coperchi e pressare bene le aperture per sigillare il tutto
  8. spolverare di pangrattato la superficie e porci qualche fiocchetto di burro
  9. infornare a forno caldo a 180° fino a doratura
  10. servire caldo o tiepido ma anche se non fila da freddo è una bontà


sabato 26 novembre 2011

CUORE GOLOSO

Descrizione: il 3 Ottobre scorso io e il mio Amore abbiamo festeggiato il 4°anniversario e ci siamo divertiti e preparare insieme questa super torta golosa... ovviamente è a forma di cuore grazie alle teglie della Guardini, ha 4 strati di dolce e 3 di crema, altissima e gustosa soprattutto per la panna al cacao hulalà che la ricopre abbondantemente... e quale poteva essere la decorazione ideale se non la risposta al desiderio "vorrei mangiarla a cucchiaiate" e usare così il mio ultimo taglia biscotti a cucchiaino?

Ingredienti:
Procedimento:


  • infornare e lasciar cuocere fin quando non si avverte il profumo e infilandoci uno steccone ne esce asciutto
  • sfornare e sformare delicatamente e lasciar raffreddare su una grata
  • scaldare il latte e farci insaporire il baccello di vaniglia aperto
  • in un pentolino antiaderente versare uno strato abbondante di zucchero e porlo su fiamma bassa
  • lentamente si scioglierà e colorerà, mescolare di tanto in tanto
  • quando risulterà liscio e fluido stenderlo su carta forno in uno strato sottile e lasciarlo raffreddare
  • fare tre dosi di crema pasticcera con gli ingredienti su elencati ma col latte aromatizzato seguendo la mia ricetta
  • tagliare ogni dolce in due fette così da ottenere 4 strati
  • porre una base di dolce al centro del piatto bagnarlo leggermente con lattee nesquik
  • farcire con una crema pasticcera
  • spezzettarci pezzi di caramello e coprire con un'altra fetta di dolce
  • ribagnare e farcire con una dose di crema mescolata a nutella
  • altro dolce, latte, crema, caramello
  • ultimo strato di dolce
  • montare la panna e livellarci la superfice e i contorni del dolce
  • ricoprire ora con la panna che fuorisce da un sacco a posh
  • farci cadere delle gocce di cioccolato



ho scelto di inserire questo dolce anche nella sezione delle ricette copiate perchè la frolla usata per i miei cucchiaini e quella alla panna copiata pari passo dal blog Iaia in cucina con semplicità
provatela è una frolla buonissima


consapevoli che avevamo esagerato, il taglio della torta è stato strepitoso, torta buonissima da mangiare

ovvio che è durata un pò di giorni in frigo e abbiamo pure regalato porzioni, comunque più stava in frigo più diventava buona e compatta

la panna hulalà classica è sempre stata la mia preferita, da quando faccio dolci, ottimo e impareggiabile sapore e consistenza che non ti molla facilmente... provare l'introvabile panna al cacao è stata una super scoperta al prossimo dolce la richiedo al supermercato

da tanto volevo fare un dolce multistrato e l'aver scoperto che le teglie guardini a forma di cuore stanno perfette comode in un unica infornata mi ha facilitato la preparazione

domenica 30 ottobre 2011

A MERENDA COL PICCOLO PRINCIPE

Il Piccolo principe è venuto a farmi visita grazie al contest di Antonella del blog "Attimi di Letizia"

ho conosciuto il Piccolo Principe la prima volta tantissimi anni fa, ormai più di un decennio... quando la sua vocetta veniva fuori dalla cassa di uno stereo nel quale era inserito l'audio-libro che ne raccontava le vicende.
Poi grazie ai miei studi e al mio formarmi come educatrice/animatrice per l'infanzia ne ho fatto un volume base della mia professione e restavo sempre colpita e affascinata dal capitolo XXI, dal concetto di addomesticare, dal suo incontro con la volpe... mi sono sempre ricordata del mio essere stata bambina... ho continuato ad imparare qualcosa da ogni bambino e ho cercato sempre di rispondere al meglio ad ogni loro domanda.
Poi leggendo il contest proposto da Antonella ho deciso di rileggere il libro di Antoine De Saint-Exupèry e di vedere se mi ispirava una creazione e con stupore ho riscoperto cose che forse sfuggivano ai miei ricordi:
Il Piccolo Principe ama i tramonti e sul suo piccolo pianeta ne vede tantissimi e quando viaggia ne sente la mancanza tanto da parlarne spesso come della sua carissima e affezionata rosa...
così l'ispirazione è arrivata... avrei creato un dolce che ricordasse nei colori i tramonti e ho utilizzato lo stampo fetteperfette della Guardini
ma essendo la prima volta non ho voluto rischiare e ho utilizzato la ricetta base per la colazione suggerita nel ricettario in dotazione con lo stampo e ho creato l'effetto dei tramonti dividendo l'impasto in due e colorandone uno di giallo e uno di rosso.
Lo stupendo vassoio in bianco e nero del Laboratorio Pesaro della linea biarritz fa risaltare benissimo i colori del tramonto.
Sono agli sgoccioli con la data di scadenza del contest perchè ci tenevo a dare un piacevole accenno alla rosa tanto importante per il Piccolo Principe... l'ideale sarebbe stata una confettura di rose da spalmare nel dolce, sarebbero state carine anche dei petali da inserire nell'impasto ma... dove trovare petali commestibili? così il mio ultimo tentativo ha avuto un risultato oggi nell'erboristeria dove acquisto i miei adorati infusi...
ebbene si, esiste l'infuso alla rosa, non sono petali però, sono boccioli di rosaprofumano tantissimo, se ne immergono da 5 a 8 boccioli in ogni tazza di acqua bollente per ottenerne un altrettanto profumato infuso.... volete che vi descriva il sapore????
e.... penso preferiate che io sia sincera come sempre in ogni mio post, giusto??
i boccioli che ho acquistato e usato sono abbastanza vecchi che non se ne consiglia l'utilizzo commestibile, sono ora perfetti per un pout pourri ma vi assicuro che se li trovate l'infuso riesce, appena mi ricapita vorrò assaggiarlo.

Questo post non descrive una ricetta vera e propria è più un consiglio di un insolita bevanda, un consiglio per ricreare il tramonto in un dolce (versando prima un impasto giallo sul fondo dello stampo e poi l'impasto rosso e prima di infornare farci dei ghirigori con la forchetta per creare l'effetto marmorizzato).
E' un post che descrive la mia ispirazione da uno stupendo libro.
E se davvero il Piccolo Principe venisse a fare merenda da me gli preparerei lo stesso dolce e lo stesso infuso (bevibile)... userei sempre fetteperfette perche gli darei ogni fetta impacchettata così ripassando a salutare i bizzarri uomini degli altri piccoli pianeti gliene donerebbe una fetta ad ognuno, a sua volta, perchè? perchè al PiccoloPrincipe posso trasmettere solo un piccolo insegnamento, quello di non andare mai a mani vuote a far visita alla gente.

mercoledì 19 ottobre 2011

COUS COUS RICCO

Descrizione: avevo voglia di un cous cous nè troppo asciutto nè troppo brodoso , per giorni ho pensato e ripensato a varie combinazioni.... così quando un giorno mi venuta voglia di stare a cucinare per parecchie ore senza lamentarmi poi delle troppe cose da lavare ne è venuto fuori un cous cous sublime, gustoso, ricco di ingredienti che non aveva bisogno di altro... ovviamente ne ho preparato in abbondanza e l'ho condiviso con amici a cena... a rendere bella la porzione è stato il coppapasta ovale di Guardini

in questa ricetta ho utilizzato due contorni già postati che trovate qui e qui

Ingredienti:
  • cous cous di kammut
  • preparato per brodo
  • petto di tacchino a fette
  • farina
  • burro
  • sale fino
  • olio evo
  • zucchine
  • cipolla bianca
  • piselli surgelati
  • pancetta affumicata a dadini
  • pepe bianco
  • patate
  • pomodori grandi
  • emmental e montasio a dadini
Procedimento:
  1. tritare la cipolla
  2. tagliare le estremità alle zucchine
  3. lavare le zucchine e ridurle a bastoncini
  4. versare un giro di olio evo in due padelle e soffriggere in entrambe un pò di cipolla
  5. in una padella cuocerci le zucchine, salandole (se si asciugano aggiungere acqua calda)
  6. nell'altra padella soffriggerci anche la pancetta e cuocerci poi i piselli salando leggermente e aggiungendo un pò d'acqua calda (alla fine non devono risultare brodosi)
  7. portare a bollore il brodo
  8. lavare i pomodori e segnarli a x con un coltello
  9. quando il brodo bolle immergerci i pomodori per un minuto, poi estrarli e pelarli
  10. dadolare il tacchino e infarinarlo
  11. fondere del burro in una padella e rosolarci il tacchino coprendolo poi di brodo e scuotendo la padella affinchè si crei una cremina
  12. tagliare i pomodori e svuotarli dal liquido e i semi
  13. dadolarli salarli e oliarli e tenerli da parte
  14. pelare, lavare e dadolare (in dadi piccolini) le patate, salarle e ungerle d'olio, versarle sulla leccarda ricoperta di carta forno e cuocerle in forno fin quando risultano cotte e leggermente croccanti
  15. quando tutto e pronto e manca poco per mettersi a tavola preparare il cous cous col brodo e mentre riposa riscaldare tacchino, piselli e zucchina
  16. mischiare tutte le preparazioni al cous cous
  17. servire a tavola con i formaggi a parte che ognuno sceglierà se aggiungere e con una caraffa di brodo caldo che chi gradisce userà

venerdì 29 luglio 2011

DOLCE ALLA FRUTTA MONOPORZIONE

Spero tanto che voi non vi siate perse la ricetta del "dolce alla frutta".
E' semplice da preparare, bello da vedere e super buonissimo.
Io vario sempre la decorazione di frutta ma non avevo mai pensato di variare con la forma dello stampo, così questa volta ho azzardato, non ho resistito agli stampi crostatina della Guardini , hanno un diametro di 10cm quindi ho versato in ogni stampo 4 cucchiai di impasto (la ricetta la trovate qui), quando le basi si sono raffreddate ho usato due cucchiai di crema pasticcera su ognuna, questa volta ho optato per lamponi e more freschi e buonissimi e ho comunque lucidato con la gelatina... farli con un giorno d'anticipo li rende molto più buoni.
Ricordatevi che questo dolce si presta a molta fantasia e creatività pensate al mio dolce slimer.
Nel mio prossimo post ancora un dolce ma dal libro d'oro del cioccolato, ci voleva una consolazione visto quanta pioggia c'è in questi giorni e quanto la temperatura si sia abbassata.
BUON FINE SETTIMANA!

martedì 10 maggio 2011

1° SFIDA: Un dessert elegante per tre con soli 3euro

Non posto da tanto... ritorno con la ricetta della prima sfida dell'iniziativa alla quale sto partecipando... un reality da blog indetto dal blog "naso da tartufo"
sarà un insolito post... tantissime foto e per vedere la foto della ricetta finita dovrete leggerlo tutto.... o va bene scorrere velocemente fino alla fine :-)

In questo reality blog faccio parte di una squadra composta da bravissime bloggher, la nostra squadra è quella di Anthony Bourdain:

Le mie compagne di squadra che vi invito ad andare a conoscere sono:
Questa prima sfida (che incrocio le dita affinchè sia la prima di tante) prevede di preparare tre porzioni di un dessert elegante spendendo solo 3 euro, come prova viene richiesta la foto dello scontrino... possono esserci più scontrini, sono consentiti fuori dallo scontrino solo il sale o i prodotti del proprio giardino a delle proprie galline o mucche (sempre con foto per prova)... tante altre regole che potete leggere direttamente sul blog...
io ho voluto essere super precisa nello spendere precisamente 3 euro... non sono certa che mi siano usciti dessert eleganti ma sono tre porzioni è avanzato solo un cucchiaio di yogurt e un pò di cioccolata...

Questa è la mia spesa:
i tre ingredienti: yogurt al caffè, cioccolata fondente e nocciole

lo scontrino: haimè non nitida la foto ( yogurt 0,82 nocciole sgusciate 0,99 cioccolato 1,19)

Ho messo a fondere il cioccolato a pezzi:

ho scaldato un paio di minuti le nocciole in una padellina:

le ho poste su uno strofinaccio ruvido:è ho strofinato affinchè si togliesse un pò di pellicina (contenta che si intraveda la forma delle mie vene sul dorso della mano destra... a forma di cuore, ne vado fiera fin da quando sono piccola)non ho voluto che si tostassero bene e che si spellassero del tutto, comunque quella che è rimasta è pellicina ben aderita alle nocciole:

ho prelevato 30 nocciole stando attenta a prendere quelle con la pellicina ancora attaccata:

le altre le ho pestate in un foglio di scottex con un batticarne:ottenendo delle briciole:

ho scelto d'usare lo stampo delle briochettes della Guardini per la loro forma che mi fa pensare alla corolla di un fiore:ho spennellato di cioccolato ormai fuso tre fori dello stampo: cercando di ottenere una copertura compatta e uniforme:

ho spolverato il cioccolato con tutta la granella e posto lo stampo in freezer per 15 minuti:ho rispennellato con altro cioccolato e riposto in freezer 10 minuti:ho capovolto lo stampo su un piatto e pregato affinchè tutto andasse come volevo:ho delicatamente sformato i cestini e menomale che ho congelato... ma lo stampo delle guardini è stato ottimo nello svolgere la sua funzione:ed eccoli qui i miei cestini da sgranocchiare lucidi e bellini all'esterno e l'opposto internamente:ho aperto e mescolato lo yogurt che poteva benissimo essere anche bianco o alla vaniglia:siccome speravo si notasse bene la forma a fiore ho scelto dei piattini da caffè con delle foglioline per decoro, ci ho posto sopra i cestini e li ho riempiti di yogurt:ho posto una nocciola in corrispondenza di ognuna delle 9 curve della forma e una al centro di ogni cestino...

ed ecco qui, finalmente, la mia foto per la prima sfida:







vi svelo un retroscena... col cioccolato avanzato volevo realizzare i cucchiaini ma non mi son venuti bene... comunque mi sono gustata il mio dolce con l'idea che sia poco calorico... un insieme di gusti strepitoso come ha confermato mio fratello che ha mangiato la seconda porzione... la terza è stata meno gradita dal mio Amore perchè a lui non piace lo yogurt :-(((